Corriere dell’Alto Adige
Congedi matrimoniali ai gay
Per la Uil i diritti vanno estesi a tutti. L’assessore prende tempo per studiare il caso
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14/04/2016  | Diritti.  

 

Esulta il Coordinamento UIL Diritti per la storica decisione dell’Asl di Bolzano di riconoscere il congedo matrimoniale per le nozze gay.

 

«Questa vittoria è solo un primo passo nel lungo percorso per l’equiparazione di tutte le coppie», commenta Mauro Baldessari della Consulta nazionale della UIL Diritti e referente per il Trentino Alto Adige.

 

«Fa piacere – prosegue Baldessari – sapere che l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige abbia concesso il congedo matrimoniale al proprio dipendente presso la struttura ospedaliera di Bressanone». «Molte aziende oramai vanno nella giusta direzione, riconoscendo un allargamento dei diritti anche alle coppie dello stesso sesso».

 

Il sindacalista della UIL Diritti auspica che questo fatto non sia un caso isolato conseguente ad un’azione compiuta dal lavoratore, ma preludio di una norma cui stabilisca questo diritto per tutti i dipendenti dell’Asl. 

 

L’articolo dal quale sono riprese le seguenti dichiarazioni è apparso sulle pagine del quotidiano Corriere dell’Alto Adige.

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