27 marzo 2012 Intervento Paolo Pirani alla Conferenza delle Parti Sociali. Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali Squilibrio tra gli eccessivi obblighi, nella proclamazione dello sciopero, dei lavoratori e quelli, minori, dei datori di lavoro. La normativa sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali non si è adeguata al processo di liberalizzazione, avvenuto o in corso nei settori delle telecomunicazioni, dei trasporti, dell'energia.
Il diritto di sciopero è un diritto costituzionale regolato dalle leggi 146/90 e 83 /2000 che lo contemperano nei settori ritenuti essenziali per la collettività con gli altri diritti tutelati costituzionali della persona. La normativa è stata nel tempo precisata dalle delibere della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, che ad esempio ha specificato sull’assemblea nei luoghi di lavoro dei settori ritenuti essenziali per la collettività, che “l’assemblea svolta in orario di lavoro secondo l’art.20 dello Statuto dei lavoratori e secondo la contrattazione collettiva, non è soggetta alla legge n.146/1990 e succ. modd., anche nei servizi pubblici essenziali, sempre che venga garantita l’erogazione dei servizi minimi.
Commissione di garanziaChi è
Opera da 20 anni come ente indipendente formato da 9 membri designati dai
Presidenti del Parlamento.
Cosa
26 settori economici di servizi essenziali hanno trovato regole condivise: 23
con accordi concordati con le parti sociali e 3 tramite l’autoregolamentazione
delle stesse parti. 10 settori sono ancora regolati da regolamenti provvisori,
in assenza di accordi o codici definitivi.
Enzo Canettieri
Rosanna Cribari
Debora Del Fiacco
Giacinto Fiore
Marco Maldone
Fernando Mariani
Maria Maricchiolo
Giuseppe Mele