Il Consiglio dei Ministri è finalmente intervenuto sulla trasparenza e sulla disciplina del mondo del CREDITO al CONSUMO.
Il provvedimento richiama gli intermediari ad un maggiore controllo da parte delle Autorità con interventi che mirano a fare chiarezza nel mondo degli intermediari finanziari prevedendo l’innalzamento del capitale minimo e l’iscrizione in un elenco gestito da organismi di categoria.
Particolare attenzione è indirizzata ad innalzare la trasparenza del TAEG e la possibilità di recesso da parte del consumatore.
Il provvedimento appare aprire la strada dell’attenzione su un tema che sta impegnando una fetta sempre più significativa di cittadini.
Quello che auspichiamo è che ora si ponga una forte attenzione sulla soglia di indebitamento delle famiglie per prevenire fenomeni di insolvenza così come si sta verificando negli Stati Uniti.
L’accesso al Credito al Consumo deve rimanere una risorsa per il cittadino e non un falso rimedio per colmare la perdita del potere di acquisto dei salari.
>> Sintesi del provvedimento