PRODUZIONE INDUSTRIALE  - Tiziana BOCCHI
Bocchi: bene dati su produzione industriale, ora rendere strutturale la crescita
Corredare crescita a vera redistribuzione della ricchezza
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19/03/2018  | Contrattazione.  

 

 

Giudichiamo positivamente i dati diffusi oggi dall´Istat che certificano la crescita della produzione industriale italiana, + 4 % su base annua. Quel che serve ora è renderla strutturale attraverso una nuova politica industriale che sappia coniugare produzione e occupazione.

 

È necessario, infatti, predisporre una strategia inclusiva di sviluppo che, partendo da una politica dei fattori efficace e individuando missioni strategiche precise, sappia incanalare questa crescita verso il traguardo del superamento dei dualismi produttivi, che ancora oggi riguardano il nostro apparato produttivo, e sappia tramutarsi in un forte incremento dell’occupazione stabile.

 

Un primo passo importante in questa direzione è stato compiuto dal «Piano impresa 4.0» di cui ci aspettiamo di poterne valutare, a breve, gli effettivi risultati. Occorre, però, costruire un sistema di governance di questa materia efficace che, mettendo insieme tutti gli attori coinvolti, dalle Istituzioni, alle Università, passando per le Parti Sociali, sappia ricomprendere questi segnali di ripresa in un’ottica programmatica di sistema.

 

Il Governo, qualsiasi esso sarà, che si appresta ad assumere la guida del Paese deve, secondo la Uil, mettere in campo tutte le misure opportune affinché, riformando la politica fiscale e sostenendo la contrattazione a tutti i livelli, tale crescita sia corredata da una vera redistribuzione della ricchezza mettendo così in atto un processo virtuoso che affianchi alla ripresa dei consumi interni quella della produzione, creando, per questa via, nuova occupazione.

 

 

Roma, 19 marzo 2018

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