PRODUZIONE INDUSTRIALE  - Tiziana BOCCHI
Bocchi: da dati Istat campanello d'allarme che non può essere ignorato
Avviare confronto con parti sociali per progetto di politiche industriali
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19/02/2019  | Contrattazione.  

 

 

Dichiarazione di Tiziana Bocchi, Segretaria confederale UIL

 

 

I dati diffusi dall´Istat sulla produzione industriale italiana sono un campanello d´allarme che non può essere ignorato: il fatturato dell’industria è sceso, infatti, del 7,3% su base annua, raggiungendo uno dei livelli più bassi dell’ultimo decennio.

 

Una nuova e buona politica industriale che guardi al futuro, sostenendo   produzione, innovazione e occupazione, non è più rinviabile e deve essere l´obiettivo dell’Esecutivo: non si può pensare alla crescita senza una strategia inclusiva di sviluppo che preveda investimenti, pubblici e privati, e, nel contempo, un rilancio vero della domanda interna.

 

In tal senso, sarebbe opportuno avviare un confronto serio tra parti sociali e Governo per un progetto di politiche industriali utile al Paese.

 

 

Roma, 19 febbraio 2019

 

 

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