Ha durata quadriennale per la parte normativa e biennale per quella retributiva.
La dinamica salariale dovrà essere coerente con i tassi di inflazione programmata e quindi tenere conto delle politiche concordate nelle sessioni triangolari, della salvaguardia del potere di acquisto, delle tendenze generali dell’economia e del mercato del lavoro e degli andamenti specifici del settore.
Nel rinnovo biennale si terrà conto della comparazione tra inflazione programmata e quella effettiva del biennio, di eventuali variazioni delle ragioni di scambio e dell’andamento delle retribuzioni.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro definisce inoltre.
- le modalità, l’ambito ed i tempi della contrattazione aziendale,
- le modalità di svolgimento delle elezioni per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie;
le procedure per la presentazione delle piattaforme contrattuali, sia nazionali che aziendali;
i tempi di apertura dei negoziati.
Ai contratti tradizionali si sono affiancati nella prassi quello interconfederale, quando la materia trattata interessa più categorie,e la contrattazione articolata.