Occorre completare subito tutte le procedure amministrative necessarie per consentire ad ENEL di avviare la conversione a carbone della centrale di Porto Tolle che consentirà di creare oltre 4 mila posti di lavoro.
Alla decisione positiva del Consiglio di Stato deve far seguito la riattivazione immediata un progetto fondamentale dal punto di vista energetico e ambientale. Ciò significa anche, da parte di ENEL, rimettere in bilancio tutti i finanziamenti già previsti per la riconversione della centrale.
La UIL, esprimendo soddisfazione per il risultato ottenuto, è impegnata affinché tutti i tempi di autorizzazione dell’impianto, tenuto conto del lungo periodo trascorso, ora siano i più rapidi possibili.
Roma, 20 giugno 2012