ItaliaOggi, 26 novembre 2011 Pirani
"Cara FIOM, sulla Fiat sbagli tutto"
Di Michele Arnese - Cara FIOM, sulla Fiat stai sbagliando tutto. Dalla riformista UIL parte un invito accorato, ma anche una critica serrata, alla strada giudiziaria imboccata dalla federazione dei metalmeccanici della CGIL guidata da Maurizio Landini. Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL, in una conversazione con ItaliaOggi si mostra stupito per "l'approccio con cui alcuni settori della politica e del sindacato, in ciò adiuvati da molti media, stanno affrontando il tema delle relazioni sindacali in Fiat".
La Discussione, 28 ottobre 2011 Pirani
"Invece di licenziare meno tasse sul lavoro"
Di Nicola Maranesi - Lo scetticismo dilagante sulla "lettera d'intenti" presentata dal Governo italiano all'Europa contagia anche, se non soprattutto, i sindacati. Contagia anche Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL, il quale si confessa curioso "di vedere cosa riuscirà veramente a fare l'esecutivo, come riuscira a tradurre quel "programma" in atti di governo".
L'Unità, 26 ottobre 2011 Pirani
"Scelte politiche non tecniche"
Di Luigina Venturelli - Da mesi si parla di fine imminente del berlusconismo. Questa volta, però, la certificazione della probabile crisi di governo arriva dal fu fedele alleato Umberto Bossi. Ed anche un sindacato come la UIL, tradizionalmente prudente nell'avanzare giudizi sugli scenari politici a venire, entra nel merito del dopo Berlusconi. Paolo Pirani, se l'esecutivo cadrà, sarà meglio andare alle elezioni anticipate, come ha già sostenuto il suo Segretario generale, Luigi Angeletti?
Il Foglio, 21 ottobre 2011
Pirani. "Quella bizzarra alleanza Marcegaglia-Camusso pro Fiom"
Roma. Macchè questione sindacale. Macchè contratti aziendali. La vicenda Fiat e soprattutto politica. La Fiom rappresenta un grande equivoco: parla di diritti e di salari, ma la sua azione è ormai anti-sistema. Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL, non si ritrova nel dibattito cha anima industriali e sindacalisti dopo l'uscita del Lingotto dalla Confindustria: "La Fiat, come la Confindustria - dice Pirani al Foglio - ha sottovalutato l'aspetto politico dell'azione della Fiom, conducendo una trattativa di tipo strettamente sindacale mentre si tratta di un problema ben più vasto di carattere politico e prima ancora culturale"...
Il Riformista, 21 ottobre 2011
Pirani "Sindacato spaccato. Ora anche la piazza divide Cgil,
Cisl e Uil"
di Cordasco Giuseppe - "Alla Cgil dà fastidio che la Uil manifesti. Il 28 ottobre, giorno dello sciopero dei nostri militanti, la Camusso ha chiamato a raccolta i propri pensionati".
First on line, 18 ottobre
Pirani: "Fiom-Fiat, una guerra politica"
Conversazione con Paolo Pirani, Segretario confederale della Uil - “Landini tiene sotto schiaffo la Camusso, che a sua volta influenza Vendola, Di Pietro e probabilmente anche Bersani. Il Lingotto ha sottovalutato il problema” - Il clamoroso caso dell'Ilva di Paderno Dugnano, dove la Fiom ha fatto un accordo in base all'art.8 - Marcegaglia troppo accomodante
Il Riformista, 8 settembre 2011
Intervista a Paolo
Pirani: "Ora si deve ripartire dal tavolo di giugno"
Di G.C. - Roma. "Non ci sono chiusure preventive. Non c'erano prima e non ci sono oggi. Io sono al tavolo del confronto e spero che dopo lo sciopero ci torni anche la CGIL. Se invece la scelta sarà quella del movimentismo, allora non si potrà fare nulla. La Camusso ora deve decidere". Così Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL, spiega le ragioni per cui si sente di lasciare aperta la porta del dialogo con la CGIL
Diario del Lavoro, 30 agosto 2011
Il
Intervista a Paolo Pirani, l’accordo del 28 giugno regge, ma la manovra non
basta
Di Massimo Mascini - L'accordo del 28 giugno regge allo tsunami della crisi, ma il pericolo è che la manovra non basti, che presto ne serva un'altra. Per questo Paolo PIrani, segretario confederale della Uil, pensa che le forze sociali dovrebbero tornare a riunirsi e trovare un'intesa tra di loro su alcune indispensabili riforme di fondo e costituire così una base sociale di riferimento per lo schieramento politico che si faccia avanti per realizzarle.
Il Riformista 2 agosto 2011
Intervista a Paolo Pirani
La UIL non ha firmato la nota perchè era troppo generica
Di Giuseppe Cordasco - "La discontinuità per noi non è un cambio di Governo, ma un suo cambio di passo sulle politiche economiche insieme ad una più corretta assunzione di responsabilità della parti sociali" Suonano come una precisazione, o meglio ancora, come una presa netta di distanze dalla CGIL le parole di Paolo Piran, Segretario confederale della UIL, che cogli l'occasione per spiegare...
Diario del Lavoro, 6 luglio 2011
Intervista a P. Pirani
Finanziaria: vi sono aspetti negativi e positivi
Un giudizio a luci e ombre quello della Uil sulla finanziaria. Il Diario ha sentito il segretario confederale Paolo Pirani. Pirani che giudizio dà sulla manovra? Il giudizio è articolato, vi sono aspetti negativi e positivi. Bisognerà vedere però quali saranno le norme confermate alla fine del percorso parlamentare. Quali norme condividete? Per esempio l'azzeramento del deficit pubblico entro il 2014. Anche la delega sulla pressione fiscale e la lotta all'evasione. Anche se bisognerà poi vedere i risultati.
Il Riformista, 8 giugno 2011
La precarietà dei giovani ha un padrone pubblico.
Articolo di Paolo Pirani
Segretario Confederale UIL
Che esista una questione occupazione per i nostri giovani, è fuor di dubbio. L'Italia vive un paradosso profondo e diffuso: una situazione economica relativamente agiata, in cui però i giovani non trovano un lavoro coerente con le loro aspirazioni e le imprese non trovano lavoratori con le competenze e le professionalità ricercate
Il Secolo XIX 6 giugno 2011
Imprese italiane troppo piccole per stipulare accordi aziendali.
Intervista a Paolo Pirani Segretario Confederale UIL
Genova. "Una discussione un po' fuori tempo". Per Paolo Pirani, Segretario confederale UIL con delega alle Politiche Contrattuali, il dibattito di queste ore è viziato. "C'è un problema della Fiat che è evidente - dice Pirani - ma noi abbiamo rinnovato la gran parte dei contratti del settore privato con il modello del 2009. E il modello ha funzionato bene".
DdP, giugno 2011
Intervista a Paolo Pirani, Uil, Il ruolo delle
associazioni sindacali
nel nuovo sistema delle relazioni industriali
Cosa rappresenta il caso Mirafiori e Pomigliano nel sistema delle relazioni sindacali del nostro Paese? Le relazioni sindacali sono aperte a diversi possibili sbocchi ma certamente quegli accordi rappresentano un elemento di forte innovazione nei sistemi relazionali del sindacato nel nostro Paese, tale da pensare che nulla sarà come prima. Ritengo che questi accordi siano coerenti con il modello di relazioni e di riforma contrattuale che fu definito nel 2009 e che tentava, sia pur in modo imperfetto, di porre la contrattazione integrativa al centro delle relazioni, nella misura in cui individuava la naturale sede di incremento della retribuzione nel contratto aziendale o, per le imprese artigiane, nella sede territoriale.
Effepielle 28 febbraio 2011
Intervista a Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Pirani, come valuta l’accordo sul pubblico impiego del 4 febbraio con il Governo?
E’, innanzitutto, un accordo molto importante per le relazioni sindacali. Nei prossimi giorni ci sarà un tavolo all’Aran per un nuovo sistema delle relazioni sindacali che rimetta al centro la contrattazione per avere una riforma con i lavoratori e non contro i lavoratori, dopo la riduzione degli spazi di contrattazione e di confronto operata dal decreto 150.
Il Diario del Lavoro, febbraio 2011
Pirani, Uil, un accordo sulla rappresentanza è insufficiente
In uno scenario in cui la globalizzazione ha raggiunto livelli ormai radicati di diffusione, le conseguenze sulle economie nazionali sono tali da coinvolgere direttamente il mondo del lavoro. E di ciò, tuttavia, non c'è piena consapevolezza tanto che approcci e rivendicazioni restano talvolta ancorate nei porti rassicuranti ma stagnanti delle vetuste ideologie. E' concettualmente errato, prima ancora che praticamente inopportuno, chiamarsi fuori dalle evoluzioni dell'economia come se fosse possibile immaginare l'esistenza di variabili indipendenti in un meccanismo dai complessi interdipendenti ingranaggi.
Il Diario del Lavoro, gennaio 2011
Pirani, Uil, non ci interessa la proposta della Cgil
"Un'elaborazione ad uso interno". Così la Uil giudica la proposta della Cgil su democrazia e rappresentanza. Paolo Pirani, segretario confederale della Uil, perché questo giudizio? Perché mi sembra soprattutto un'elaborazione della Cgil per un confronto con la Fiom e per il dibattito interno al partito democratico che si propone di unificare le diverse iniziative di legge per presentare una legge sulla rappresentanza. La domanda che la Cgil deve porsi è se, una volta approvate delle regole, la Fiom le applicherebbe o meno.

UILweb TV 6 settembre 2011 Intervista video della a Paolo Pirani su Articolo 8 e manovra economica.
Nell'intervista rilasciata alla UILwebtv Paolo Pirani, Segretario confederale UIL, affronta un tema di grande attualità: la manovra economica con un particolare riferimento all'articolo 8 che ha sollevato un gran polverone. Come è noto questo articolo è titolato "sostegno alla contrattazione collettiva di prossimità" intendendo con questo la contrattazione territoriale o aziendale. Pirani ha seguito questo specifico argomento e spiega tutti i particolari.
Paolo Pirani, Segretario confederale della UIL, parla della manovra economica e delle sue conseguenze tra cui quella relativa alla possibilità di chiedere il riscatto a fini pensionistici del periodo universitario e di quello del servizio di leva sulla quale c'è stato un dietrofront da parte dell'esecutivo. I rischi per i lavoratori del Pubblico Impiego derivanti da questa manovra
Uil Web Tv intervista Paolo Pirani sull'accordo sulla rappresentanza del 28 giugno
Intervista video a Paolo Pirani (UIL) al Vodafone Workshop Customer Care Sales 2009 Castellammare di Stabia 18 giugno 2009
Seminario UIL "Dalla crisi alla sfida riformista": video dell'intervento di Paolo Pirani Roma, Cnel, 9 luglio 2009

Contratto bancari: dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Roma, 20 gennaio 2012 - Alla vigilia di un incontro cruciale tra governo e parti sociali su sviluppo e mercato del lavoro, l’intesa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei bancari rappresenta un importante punto di riferimento in merito al valore della contrattazione e della concertazione. Lo schema di intesa, infatti, tiene insieme, in un momento di crisi, sia gli aspetti tradizionali di solidarietà, quali la tutela salariale e occupazionale, sia la valorizzazione della contrattazione aziendale legata alla produttività...
Dichiarazione di Paolo Pirani Legge di stabilità: taglio buoni pasto.
15 ottobre 2011 - «Dopo aver bloccato gli stipendi agli statali - afferma il segretario confederale della Uil Paolo Pirani - si vuole togliere loro anche l'opportunità del pasto come hanno gli altri dipendenti privati. C'è un particolare accanimento del Governo sui pubblici dipendenti che invece dovrebbero essere valorizzati. Questo conferma la validità della decisione della Uil di aprire nel Paese una vertenza per il pubblico impiego con lo sciopero del 28 ottobre e la manifestazione a Roma».
Irisbus: dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Roma, 14 settembre 2011 - Abbiamo chiesto che Palazzo Chigi convochi ad horas le organizzazioni sindacali per affrontare la drammatica vicenda Irisbus. Occorre mantenere il sito industriale garantendo il futuro dei lavoratori. Non è più oltre rinviabile un reale impegno del Governo per cambiare la situazione in cui versa il trasporto pubblico locale, frazionato in oltre 1200 aziende di tutte le dimensioni e fonte di sprechi ed inefficienze.
Produzione industriale: dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Roma, 12 settembre 2011 - Il calo della produzione industriale è uno dei segni della crisi che stiamo vivendo. Bisogna puntare sulla crescita se vogliamo superare questa fase, predisponendo provvedimenti che ridiano fiato alle imprese che assumono e investono. Agire sulla leva fiscale, da un lato, e sostenere gli investimenti in ricerca, innovazione e infrastrutture materiali e immateriali, dall’altro, sono le principali strade da seguire. Un piano per la crescita, condiviso con le parti sociali, diventa essenziale per un’iniezione di fiducia al nostro sistema economico.
Contrattazione: dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Roma, 8 marzo 2011In queste ore, tra Uil, Cisl, Cgil e Confindustria, si stanno definendo alcuni orientamenti finalizzati alla realizzazione di accordi territoriali o aziendali basati sulla produttività incentivata. Si tratta di linee guida volte alla definizione di contratti integrativi che sappiano cogliere le opportunità offerte dai provvedimenti legislativi in materia di detassazione del salario di produttività. Si punta, insomma, all’allargamento della contrattazione di secondo livello. Le indicazioni che emergeranno, di qui a poche ore, saranno dunque implementate dalle specificità dei singoli territori o delle singole aziende.
Conciliazione famiglia tempi di lavoro: dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Roma, 8 marzo 2011L'accordo sulla conciliazione tra tempi di lavoro e famiglia è anche un modo con cui la parti sociali hanno voluto dare concretezza alla celebrazione dell'8 marzo. E' stata infatti data attuazione ad alcuni indirizzi che consentono alle donne e alle loro famiglie di migliorare la propria qualità della vita. In questo si sostanzia l'intesa di ieri a cui occorrerà ora dare seguito, in tempi rapidi, attraverso un percorso di accordi applicativi su cui le parti si sono impegnate
"Efficienza della P.A. – Relazioni Sindacali. La sfida del
Federalismo":
relazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL - Roma 28 febbraio 2011
E’ necessario partire, ancora una volta, dalla crisi economica, affermando con forza la convinzione della UIL, secondo cui la crisi economica che ha colpito anche il nostro Paese può e deve essere un’opportunità: l’occasione per ripensare in profondità al nostro modello di sviluppo accettando il confronto sul terreno della competitività e libertà. Per rendere il modello più equo nella distribuzione della ricchezza, oggi fortemente sbilanciata a favore dei profitti e delle rendite a scapito dei salari.
La Spezia 17 novembre 2011 Intervento di Paolo Pirani “Dalle classi “pericolose” alla classi lavoratrici, al Sindacato per il XXI Secolo”.
Tra storia ed attualità l’iniziativa organizzata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico della Spezia che si terrà giovedì 17 alle 17 in Sala Dante, “L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”. Titolo evocativo e che al contempo identifica immediatamente il tema, una giornata di riflessione dedicata al lavoro ed alla storia delle sue organizzazioni rappresentative, epopea più che centenaria e che ha visto fasi molto differenti tra loro.
Norcia, 15 ottobre 2011 Intervento di Paolo Pirani "La Forza della tradizione, le sfide del cambiamento"
“Ubi societas ibi ius” dichiara Benedetto XVI. Ci riconosciamo totalmente nella sua affermazione. Per parte nostra non abbiamo mai identificato nello Stato un Leviatano onnicomprensivo ed onnivoro. Lo stato certamente ha il suo spazio di intervento nella vita delle persone ma non è esclusivo; è importante ma non può sopperire e surrogare al manifestarsi di altre forme di aggregazione sociale di cui la famiglia è espressione e nucleo fondante, come già osservava Aristotele.
In uno scenario in cui la globalizzazione ha raggiunto livelli ormai radicati di diffusione, le conseguenze sulle economie nazionali sono tali da coinvolgere direttamente il mondo del lavoro. E di ciò, tuttavia, non c'è piena consapevolezza tanto che approcci e rivendicazioni restano talvolta ancorate nei porti rassicuranti ma stagnanti delle vetuste ideologie.
Verona, 28 maggio 2011 Intervento di Paolo Pirani. Come orientare la cultura del lavoro?
L’Italia vive un paradosso profondo e diffuso: una situazione economica relativamente agiata, dove però i giovani non trovano un lavoro coerente con le loro aspirazioni e le imprese non trovano lavoratori con le competenze e le professionalità ricercate. Mai come ora è necessaria una rivoluzione culturale per ritornare a dare dignità al lavoro in tutte le sue forme e applicazioni, anche quelle manuali. Per riconoscere la centralità del lavoro.
Oggi come ogni anno da quel lontano 25 aprile vogliamo onorare la memoria, di quanti anche al prezzo della propria vita lottarono, per allontanare per sempre dalla nostra patria, la dittatura fascista e l’occupazione nazista. Il monumento che qui ricorda 503 lavoratori dei cantieri caduti per la libertà, è il simbolo di quella lotta che molti combatterono per affermare con forza e per la prima volta nel nostro paese i valori della nascente democrazia.
Il Sole 24 Ore
Servizi garantiti 24 ore su 24 per crescere
25 gennaio 2012. Qualcosa sembra davvero muoversi nell'ingessato mondo dei servizi. Questo primo pacchetto sulle liberalizzazioni è stato accolto come l'avvio effettivo della cosiddetta 'fase 2'. L'obiettivo dichiarato è quello della crescita che dovrebbe trovare linfa in un'accresciuta competitività, frutto di un nuovo sistema dei servizi liberato dagli steccati difensivi delle caste, fatti di carta bollata e di licenze.
Cuore e Critica
Un accordo
"storico"? Il contributo di Paolo Pirani
28 giugno 2011 - Non appaia una “diminutio” se non usiamo per l’accordo del 28 giugno l’abusato aggettivo “storico”. È stato certamente un accordo importante perché ha dato continuità e compiutezza alla riforma del sistema contrattuale del 2009. Ed è stato utile perché ci ha aiutato a superare i conflitti e le lacerazioni che hanno caratterizzato le relazioni industriali negli ultimi anni. Ma si è inserito in un solco già tracciato, rafforzando la contrattazione di secondo livello, esaltandone il carattere dell’esigibilità.
Il Riformista
Cgil, Cisl e Uil: l'intesa per rivalutare il lavoro.
Articolo di Paolo Pirani.
26 giugno 2011 - Con la Conferenza nazionale celebrata a Genova, il Partito Democratico si è posto l'obiettivo di collocare al centro del dibattito politico la questione lavoro. Una scelta apprezzabile per chiunque consideri questo tema fondamentale per la vita del Paese. La crisi dalla quale ancora oggi facciamo fatica a venire fuori, ha avuto tra le cause un'esaltazione dei processi finanziari e della logica speculativa secondo cui "i soldi si fanno con i soldi".
Corriere dell'Umbria
Nulla è immutabile. Articolo di Paolo
Pirani.
12 giugno 2011 - La storia ci insegna che non esiste nulla di immutabile: ogni cosa ha un suo tempo ed un' efficacia connessa a contesti ed obiettivi dati. Una banale considerazione, questa, che vale anche per i rapporti economici.
Mondoperaio
Articolo di Paolo Pirani. Una rottura non pretestuosa
Maggio/giugno 2011 - Il tema che è stato posto da questa iniziativa è sicuramente importante, anche se, sentendo le relazioni, tutte sicuramente pregevoli e di livello, non mi pare sia stato colto in particolare l’elemento sul perché si sia determinata una divisione sindacale dai connotatimolto profondi, e quale sia concretamente lo scenario che oggi si presenta, a meno che non si voglia dare per buona, io non la condivido, la considerazione che veniva sottolineata all’inizio di questo dibattito, vale a dire che la divisione c’è perché c’è una divisione politica e c’è un collateralismo delle organizzazioni sindacali.