UIL: Politiche di bilancio e tesoreria | Novità nel sito
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Bilancio e tesoreria

ATTUALITA'

Relazione del Tesoriere Rocco Carannante alla Direzione della UIL del 26 giugno 2007

E’ doveroso da parte mia informarvi preliminarmente che gli sforzi profusi per il cambio di mentalità riguardo all’utilizzo delle risorse contributive del Sindacato, stanno andando nel giusto verso; nel non facile percorso, i frutti sperati, si manifestano sempre più copiosi e rassicuranti, anche per quanto attiene il carattere di convinta e sostanziale managerialità che sta assumendo il servizio di tesoreria.

Ricordo che all’ultimo Congresso Confederale ci siamo prefissati l’obiettivo di rendere tale servizio definitivamente in grado di assumere ed amministrare situazioni patrimoniali di significativa valenza economica, nonché di vigilare sui flussi, i percorsi e gli sbocchi finali di tutte le risorse attratte dalla Confederazione per le finalità istituzionali.

Tuttavia avverto il peso e la responsabilità di recuperare tramite una azione amministrativa qualificata e qualificante, ed una comunicazione più efficace, spazi e vuoti di conoscenza circa le nuove strategie ed intorno al nuovo ruolo del tesoriere, al quale oggi si richiede di organizzare ed implementare l’azione amministrativa e di esprimere grande capacità attrattiva delle risorse.

Le strutture Confederali interne, territoriali e di categoria dovranno, perciò, essere messe in condizione di esercitare le nuove competenze, le nuove funzioni, soprattutto quelle che la più recente legislazione consente. Politiche nuove che mettano “sotto osservazione” anche alcune “oasi felici”, le quali tentano di sottrarsi alla spinta solidaristica e sinergica professata dalla Confederazione in termini di confederalità.

Anche qui, necessita di individuare una politica di bilancio che porti ad una razionalizzazione della spesa in funzione degli obiettivi, con l’individuazione di centri di costo e centri di acquisizione contributiva; politica che sia capace di incrementare le entrate di cassa e finanziarie, riducendo sistematicamente le  dispersioni, le diseconomie e le anomalie  eventualmente esistenti.

Una politica di bilancio , insomma, da realizzare non attraverso l’esercizio del diritto di imposizione, ma da intendere come risultato di un processo improntato al confronto tra i vari soggetti interessati, per ricercare il massimo consenso possibile nelle soluzioni che via via si andranno evidenziando. Processo che non disconosca le autonomie operative e decisionali su cui si fonda il modello organizzativo e non gerarchico della UIL, ma che risulti compatibile con le esigenze di una Confederazione che non può non rimanere unitaria anche nel consolidamento del suo patrimonio.

Questi passaggi, quindi, non  debbono essere vissuti con preoccupazione: certo, ogni significativo cambiamento può determinare inizialmente e per tante ragioni, una condizione di perplessità ed incertezza da parte di chi questi passaggi è chiamato a gestire. Io, però, sono convinto che esiste nella UIL un livello di accettazione e condivisione da parte dei responsabili delle strutture sindacali tale da rappresentare un solido elemento di garanzia per una migliore riuscita della nuova politica di bilancio.

Ed è con lo spirito sopra descritto che la gestione della Confederazione è stata condotta e si è così sviluppata anche per questo esercizio, in conformità ai requisiti statutari, per un più ampio consenso riscontrato tra i lavoratori anche per l’anno 2006.

L’esercizio in esame ha visto il massimo impegno della Confederazione, finalizzato, tra l’altro, a consolidare la posizione del sindacato, nell’ambito di una separazione della gestione delle risorse rispetto a quella prettamente sindacale.

Accurata e costante è stata l’analisi, il controllo e la gestione della Tesoreria le cui tensioni hanno afflitto gli esercizi precedenti gravando, tra l’altro, ancora in maniera significativa sui risultati attuali a causa degli oneri finanziari e delle esposizioni debitorie revenienti da enti e strutture che della Unione costituiscono complemento.

Il bilancio chiuso al 31.12.2006, che adesso andremo ad analizzare nel dettaglio con il supporto delle slides, evidenzia un risultato gestionale positivo di € 416.320.

Il Tesoriere

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