Era e rimane giusta la richiesta della UIL di concludere
rapidamente l’accordo sui nuovi comparti per evitare di andare a
elezioni “inutili” perché si rischia di far votare i lavoratori per
due volte.
Cosa accade ora:
la UIL Scuola conferma la scelta di rafforzamento del ruolo delle
RSU, come soggetto negoziale nei posti di lavoro e risorsa
strategica e democratica per l’azione sindacale della UIL.
L’Aran aveva fatto una proposta di mediazione (comparto Scuola +
Afam ) su cui la UIL aveva dato la propria disponibilità.
Sollecitiamo ancora una volta la conclusione del negoziato; ogni
sindacato si deve assumere la propria responsabilità. Eviteremo di
trasformare le elezioni delle RSU in un “utilizzo politico” non
rispettoso di insegnanti ed ata che debbono esercitare i diritti di
eleggere le loro RSU con certezza di risultati. Tali risultati
devono determinare per il 50% la rappresentatività delle
organizzazioni sindacali.
La UIL Scuola ha visto anche quest’anno, come negli ultimi 10
anni, una costante crescita degli iscritti (come risulta dai dati
ufficiali del Ministero dell’Economia), registra un incremento dei
consensi elettorali nelle elezioni suppletive per le RSU. Tali esiti
rafforzano la nostra azione di Sindacato laico e libero;
continueremo a sviluppare in modo trasparente e chiaro
nell’interesse esclusivo dei lavoratori la nostra azione sindacale
concreta ed utile.