Si è svolto oggi, presso la Direzione generale per gli studi, la
statistica ed i sistemi informativi un incontro tra il direttore
generale, dott. Emanuele Fidora e i sindacati al fine di fornire un
quadro generale sulle rilevazioni e gli aggiornamenti di anagrafe
attualmente attivati.
Per la Uil Scuola ha partecipato Rossella Benedetti.
Il dott. Fidora ha fornito il dettaglio delle rilevazioni
statistiche avviate, prossime a conclusione e concluse per il
corrente anno. Tra quelle in fase di completamento c’è, appunto,
l’aggiornamento dell’anagrafe dei docenti, come da nota ministeriale
prot. n.459 del 20 gennaio, che ha sollevato non poche perplessità.
I rappresentanti sindacali hanno mosso una serie di critiche e
proposto dei correttivi rispetto alle procedure adottate in questa
come in altre rilevazioni. Innanzitutto, la mancanza di chiarezza
rispetto all’uso finale che verrà fatto dei dati raccolti; la
ripetitività delle richieste che innervosiscono il personale
costretto a fornire di nuovo dati già in possesso
dell’amministrazione; il sovraccarico di lavoro per le segreterie
che debbono implementare tali attività, potendo contare spesso solo
su personale precario che non è pratico delle procedure. Quindi, la
UIL Scuola, condividendo la necessità di realizzare un fascicolo
elettronico per ciascuna unità di personale, ha sottolineato la
necessità di renderlo sempre fruibile per il lavoratore e per
soddisfare legittime richieste di informazione da parte di enti,
quali l’INPDAP. Inoltre, vista la disponibilità dell’amministrazione
a garantire un confronto su questi temi, la Uil Scuola ha ribadito
l’opportunità di condividere in anticipo piani programmatici
riguardanti le future rilevazioni e di comunicare con maggiore
chiarezza a scuole e personale le finalità con cui vengono
realizzate.
Il Direttore generale, concordando sulla necessità di conservare i
dati acquisiti per non richiederli in future indagini, ivi compresi
i dati forniti nelle procedure realizzate in ambiente POLIS-Istanze
on line, si è impegnato a cercare di ridurre l’impatto sul lavoro
delle segreterie. A tale proposito ha annunciato che si è aperto un
tavolo con gli Enti locali allo scopo di evitare che gli stessi dati
vengano chiesti alle scuole da più istituzioni pubbliche . Ai
presenti ha, infine, chiesto di fornire per il prossimo incontro un
elenco di segnalazioni rispetto a procedure ridondanti o lacunose,
allo scopo di verificarne l’effettiva efficacia o la possibilità di
correzione.