Graduatorie permanenti

da affiggere all'albo sindacale della scuola, ai sensi dell'art. 25 della legge n. 300 del 20.5.70

Aggiornamento graduatorie permanenti.

Le domande andranno presentate entro il 2 maggio 2005.

Allegati:

Speciale

Graduatorie  Permanenti  

Quando scadono le domande?

Le domande vanno presentate entro il 2 maggio 2005 e hanno validità biennale.  

E’ obbligatorio presentare la domanda?

Sì. Anche i supplenti già inseriti in graduatoria hanno l’obbligo di presentazione della domanda pena la cancellazione della graduatoria stessa per gli anni scolastici successivi.

a) Coloro che sono inseriti nella I e II fascia possono anche aggiornare il punteggio o cambiare provincia;

b) Coloro che sono inseriti in III fascia, oltre che aggiornare il punteggio, possono chiederne la rideterminazione nel caso in cui siano in possesso di altro titolo abilitante più favorevole.

c) Nel modulo devono anche essere riconfermate le situazioni soggette a scadenza come quelle relative alla riserva dei posti e alla preferenza a parità di punteggio, barrando le relative caselle del modulo di domanda. 

Quali titoli vengono valutati?

Per il personale già inserito al punteggio già posseduto si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli conseguiti successivamente al 21 maggio 2004 e fino al termine di di presentazione delle domande. Possono essere valutati anche i titoli già posseduti ma mai valutati. 

Quali tabelle vengono utilizzare per la valutazione dei titoli?

a) Per il personale inserito nella I e nella II fascia viene utilizzato l’Allegato 1.

b) Per il personale inserito nella III fascia  viene utilizzato l’Allegato 2.

c) Per il personale inserito nelle graduatorie di “Strumento musicale” viene utilizzato l’Allegato 3.  

Ci sono novità sulla valutazione dei titoli?

Sì. La Legge n. 43 del 31 marzo 2005 introduce delle novità nella valutazione dei titoli di III fascia e modifica la tabella allegata al decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97 introducendo le seguenti novità:

-     Punti 3 per ogni diploma di specializzazione o master universitario di durata almeno annuale con esame finale;

-     Punti 2 per ogni corso di perfezionamento  universitario, di durata almeno annuale con esame finale.

Ai fini della valutazione di detti punteggi si possono valutare ogni anno un solo master e un solo corso di perfezionamento, a partire da questo aggiornamento poiché le disposizioni fanno riferimento all’anno scolastico 2005/06.

Per quanto riguarda le “scuole di montagna”, dopo un balletto di emendamenti innovativi e soppressivi nella fase di approvazione della legge, la situazione è rimasta quella del doppio punteggio di cui al punto h) dell’allegato alla Legge 143/04. Pertanto, a decorrere dall'anno scolastico 2003/04 il punteggio prestato nelle scuole di montagna si valuta il doppio.

 Ricordiamo, inoltre, che a decorrere dall’anno scolastico 2003/04 il servizio prestato contemporaneamente su più insegnamenti è valutato per una sola graduatoria, a scelta dell’interessato. Il servizio prestato su posto o classe di concorso diversa da quella cui si riferisce la graduatoria è valutato nella misura del 50%. Comunque, il punteggio complessivo per ciascun anno scolastico non può superare il limite massimo di punti 12 e i servizi complessivamente valutabili, sia di tipo specifico che non specifico, non possono superare i sei mesi.

Quali modelli di domanda bisogna utilizzare?

a) Il Mod. 1 per la domanda di aggiornamento e/o trasferimento della graduatoria provinciale, per chi è già incluso in graduatoria.

b) Il Mod. 2 per la domanda di iscrizione, per chi presenta per la prima volta la domanda di inclusione in graduatoria.

c) Il Mod. 3 per la scelta delle 30 scuole per l’inclusione nelle graduatorie di circolo e d’istituto. 

Chi deve presentare domanda?

a) Il personale docente ed educativo già inserito nelle graduatorie permanenti di due province.

b) Il personale docente ed educativo già inserito in una sola provincia.

c) Il personale docente ed educativo che presenta domanda per la prima volta e che può iscriversi per tutti i settori scolastici per cui ha titolo, in una sola provincia. 

Dove presentare le domande?

a) Il personale che chiede per la prima volta l’inserimento nelle graduatorie permanenti, o chi, anche se già inserito, non vorrà avvalersi della possibilità di inviare la domanda tramite internet, potrà presentare la domanda al Centro Servizi Amministrativi del capoluogo della provincia richiesta. 

b) Il personale docente ed educativo già inserito nelle graduatorie permanenti, per l’integrazione della graduatoria potrà comunicare i dati direttamente al sistema informativo del MIUR, tramite apposita funzione resa disponibile sul sito internet del ministero (www.istruzione.it) alla sezione “graduatorie permanenti on line”.

c) Tutto il personale, già inserito o che si iscrive per la prima volta, può comunicare direttamente, tramite il medesimo sistema, la scelta delle scuole nelle cui graduatorie di circolo o d’istituto intendono iscriversi. 

Come presentare la domanda?

La domanda, nell’ipotesi a), dovrà essere spedita con raccomandata a/r oppure presentata a mano. I candidati in servizio o residenti all’estero dovranno presentarla tramite la competente autorità diplomatica.

E’ ammessa la regolarizzazione delle domande presentate in forma incompleta o parziale. 

Chi cambia provincia in che fascia viene inserito?

Il supplente che chiede l’iscrizione nella graduatoria di una provincia diversa da quella attuale viene trasferito nella fascia corrispondente a quella del precedente inserimento, col nuovo punteggio.

Il trasferimento di provincia comporta l’automatica cancellazione da tutte le graduatorie della provincia di provenienza. 

Chi non è ancora inserito?

Può presentare domanda d’inserimento nella terza fascia delle graduatorie di una sola provincia, purché in possesso di uno dei seguenti titoli:

a) idoneità o abilitazione all’insegnamento conseguita a seguito del superamento di concorsi a cattedre e posti per titoli ed esami;

b) idoneità conseguita a seguito del superamento del concorso per titoli ed esami a posti di personale educativo nelle istituzioni educative;

c) abilitazione all’insegnamento conseguita presso le SSIS;

d) abilitazione o idoneità conseguita a seguito di sessioni riservate, ovvero ope legis, ai sensi dell’art. 1, comma 2-bis della legge 333/01, comma 4 bis della legge 143/04;

e) idoneità o abilitazione all’insegnamento conseguita in uno degli Stati dell’Unione europea;

f) diploma di didattica della musica avente valore abilitante per le classi 31/A e 32/A;

g) laurea in Scienze della formazione primaria avente valore abilitante;

h) idoneità o abilitazione conseguita con riserva nella sessione abilitante di cui all’OM n.1/01, ai sensi dell’art. 2, comma 7/bis, della legge 143/04. 

Sono previsti anche inserimenti con riserva?

Sì, nella terza fascia, compresa quella di strumento musicale, possono iscriversi con riserva le seguenti categorie di docenti:

a) gli iscritti all’ultimo anno del corso SSIS;

b) i laureandi nella sessione estiva in scienze della formazione primaria;

c) i docenti ammessi ai corsi speciali abilitanti indetti con DM n.21/05 e DM n.100/04;

d) i docenti abilitati SSIS, che stanno frequentando il corso di 400 ore per il conseguimento della specializzazione sul sostegno;

e) i docenti abilitati con altre procedure, che stanno frequentando il corso delle 800 ore, previsto dal DM 20 febbraio 2002 per il conseguimento della specializzazione sul sostegno; 

f) i docenti della scuola dell’infanzia e primaria ammessi ai corsi di specializzazione per il sostegno indetti con il DM n.21/05.

A tal fine dovranno compilare l’apposita sezione del modello 2.

Invece, coloro che stanno frequentando il corso di specializzazione per il sostegno e che sono già inseriti nelle graduatorie permanenti, ai fini del riconoscimento del titolo con riserva, dovranno compilare il modello 1, barrando la casella corrispondente alla pagina 2.

Si ricorda che i supplenti già inseriti in II o III fascia d’istituto, all’atto della presentazione della domanda, dovranno fare attenzione a non cambiare (è un consiglio) le scuole dove sono già inseriti poiché l’utilizzo delle nuove graduatorie sarà possibile solo dopo lo scioglimento della riserva.

Pertanto, l’eventuale cambio di sedi potrebbe  portare ad una situazione in cui non si è più iscritti nelle vecchie scuole e le nuove non sono ancora utilizzabili.

E per i docenti dell’art. 2, commi c/bis e 1/ter, della legge 143/04?

Questi docenti potranno iscriversi con riserva nelle graduatorie permanenti per l’anno scolastico 2006/07, pertanto ora non dovranno presentare nessuna domanda ma attendere un provvedimento specifico. 

Quante scuole si possono indicare nella domanda?

Ai fini del conseguimento delle supplenze temporanee (Mod. 3), da conferire sulla base delle graduatorie di circolo o d’istituto, si possono indicare complessivamente fino ad un massimo di 30 istituzioni scolastiche. Per la ascuola materna ed elementare possono essere indicati fino ad un massimo di 10 circoli didattici più un massimo di 20 istituti comprensivi oppure 30 istituti comprensivi.

Comunque, il limite delle 30 scuole riguarda tutte le graduatorie, sia di prima che di seconda e terza fascia d’istituto, pertanto le scelte attuali dovranno tener conto del possibile conseguimento di ulteriori titoli di studio che consentiranno di figurare in III fascia d’istituto, con la riapertura annuale delle graduatorie. 

Ai fini delle supplenze è possibile scegliere un’altra provincia?

a) il personale incluso nelle graduatorie di due province, ai fini delle supplenze, deve indicare una sola delle due province in cui è inserito;

b) il personale incluso nelle graduatorie di una sola provincia ha titolo a conseguire nella stessa le supplenze sulla base delle graduatorie permanenti, mentre, per le supplenze temporanee, che si conferiscono sulla base delle graduatorie di circolo o d’istituto, può scegliere o la stessa provincia oppure una diversa.

E chi ha il titolo per insegnare sul sostegno?

Il personale fornito dello specifico titolo di specializzazione può chiedere i correlati insegnamenti di sostegno ad alunni con handicaps psicofisici, della vista e dell’udito, per tutti gli ordini e gradi di scuola per i quali sia in possesso di titolo valido per l’insegnamento di materie comuni.

 Per accedere alle graduatorie per le istituzioni scolastiche educative per non vedenti e sordomuti?

Ha titolo ad accedere in queste graduatorie il personale docente ed educativo in possesso dei seguenti requisiti:

a) per il personale docente: abilitazione o idoneità comunque conseguita;

b) per il personale educativo: idoneità a posto di educatore nelle istituzioni educative;

c) per il personale docente ed educativo: titolo di specializzazione specifico monovalente o polivalente per attività di sostegno.

Quante istituzioni scolastiche speciali si possono scegliere?

Massimo due, all’interno del limite massimo complessivo di trenta.

 Una volta nominato in ruolo detto personale ha particolari obblighi?

Sì. L’immissioni nei ruoli speciali per non vedenti e per sordomuti obbliga il personale a permanere nell’istituto per almeno 5 anni.

 E per gli insegnanti di “Strumento musicale” nella scuola media cambia qualche cosa?

Sì. Quest’anno le procedure non sono limitate all’aggiornamento delle graduatorie, ma sono previsti anche nuovi inserimenti.

 Ci sono cambiamenti anche nelle fasce?

Sì. L’esigenza di chiarezza ai fini della costituzione degli elenchi di sostegno ha portato a trasformare la I e la II fascia  in II e III, allineandole alle altre classi di concorso, ma ai fini pratici non cambia nulla, solo la numerazione.

 Come vengono utilizzate le graduatorie permanenti?

a) per le nomine in ruolo sul 50% dei posti ogni anno a tal fine disponibili;

b) per il conferimento delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche.

E per quanto riguarda la publicazione delle graduatorie, i reclami e i ricorsi?

a) I dirigenti dei CSA territorialmente competenti pubblicheranno all’albo dell’ufficio le graduatorie provvisorie.

b) Entro 5 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie è possibile presentare reclamo. Comunque, l’amministrazione può procedere, anche in autotutela, alle correzioni necessarie.

c) Avverso le graduatorie definitive è possibile, per i soli vizi di legittimità, il ricorso al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

 Per la domanda quale documentazione bisogna produrre?

Non va presentato nessun documento. Tutti i titoli valutabili (abilitazioni, idoneità, servizio ed altro) dovranno essere dichiarati nel modello di domanda. La sola eccezione riguarda i titoli artistici per la graduatoria di “Strumento musicale” nella scuola media che vanno documentati.

 I modelli di domanda vanno firmati?

Sì, tutti. La mancanza della firma del candidato sui modelli di domanda è motivo di esclusione.

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