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| Agenzia ADNKRONOS |
8 gennaio 2010 |
SCUOLA: UIL, OBIETTIVO DEVE ESSERE INTEGRAZIONE
NO A GESTIONE BUROCRATICA TETTO
DI MENNA, SEPARAZIONE E' ANTICAMERA DELLA CONFLITTUALITA'Roma, 8 gen. - Adnkronos - ''L'obiettivo deve sempre essere l'integrazione''. E' quanto afferma il segretario della Uil Scuola, Massimo Di Menna che, commentando con l'ADNKRONOS il provvedimento con cui il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, fissa un tetto del 30% per la presenza di alunni stranieri nelle classi, mette in guardia da ''una gestione rigida e burocratica'' della questione.
''La separazione - avverte - e' l'anticamera della conflittualita'. dalla paura di chi non si conosce si puo' passare all'odio''.
''Conveniamo - aggiunge Di Menna - che il primo passo fondamentale per l'integrazione e' la padronanza della lingua italiana. Abbiamo esperienza di bambini bravissimi in matematica che hanno pero' difficolta' in italiano con evidenti problemi a competere e ad integrarsi. E' quindi condivisibile l'obiettivo di ridurre la formazione di classi in cui l'integrazione e' piu' difficile. Il rischio - avverte - e' una gestione rigida e burocratica a cui non corrisponde l'esigenza di integrazione''.
Secondo Di Menna ''occorre evitare classi separate prevedendo una gestione flessibile dell'orario e del tempo scuola per il potenziamento dell'italiano''. E' poi necessario prevedere supporti e incentivi per gli insegnanti sulle cui spalle si e', finora, basata l'integrazione.
(Ste/Pn/Adnkronos) 08-GEN-10 16:50