A tutte le strutture
Loro sedi
il 19 settembre scorso si è svolto a Bruxelles un importante Convegno della CES su Reach.
L’iter del provvedimento è giunto infatti alla fase finale che dovrebbe concludersi entro l’anno con l’approvazione definitiva in II^ lettura dal Parlamento Europeo.
Allo stato attuale della discussione sembra delinearsi una convergenza tra Parlamento, Consiglio e Commissione anche sui punti più rilevanti attualmente in discussione.
Questi punti riguardano in particolare le norme sui bassi tonnellaggi, la definizione di regole certe del Duty of Care ("dovere e diligenza") lungo tutta la filiera delle sostanze (dei produttori/importatori fino agli utilizzatori) e, soprattutto il principio di sostituzione delle sostanze più pericolose.
Su questo ultimo punto, che rappresenta l’elemento fondamentale dell’accordo, si registrano ancora posizioni divergenti tra Consiglio e Parlamento.
La CES ha appoggiato fortemente la posizione del Parlamento che prevede meccanismi fortemente più stringenti per il sistema delle imprese.
Sullo stesso tema si terrà una iniziativa comune del Tavolo Reach (cui partecipano oltre al sindacato numerose associazioni ambientaliste) il 6 ottobre a Roma in previsione del voto in Commissione del 10 ottobre, di cui vi daremo al più presto informazioni logistiche.
Con l’entrata in vigore del Regolamento si pone con immediatezza il problema della sua attuazione nel nostro Paese.
Su questo punto fondamentale, sul quale dovremo impegnare a fondo tutte le nostre strutture, CGIL-CISL-UIL hanno tenuto una specifica riunione l’8 settembre scorso.
A questo riguardo vi trasmettiamo in allegato il testo del comunicato finale.
I Segretari Confederali
CGIL Paola Agnello Modica
CISL Renzo Bellini
UIL Paolo Carcassi
Roma, 25 settembre 2006
>> Il testo del comunicato finale