I nuovi ministri dell’Ambiente e del Lavoro trovano, nella loro agenda, anche l’attuazione di un Accordo per la formazione e l’occupazione ambientale, tanto importante quanto – ancora – carente di un confronto di merito con il Sindacato. Ecco di che si tratta, e, soprattutto, quello che la UIL si impegna a fare in termini unitari.
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