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Lo scopo è quello di eliminare una persona che è, o è divenuta, in qualche modo "scomoda", distruggendola psicologicamente e socialmente in modo da provocarne il licenziamento, da indurla alle dimissioni o ad accettare il trasferimento. Le ricerche hanno dimostrato che le cause del terrore psicologico sul posto di lavoro vanno ben oltre i fattori caratteriali: si fa Mobbing su di una persona perché ci si sente surclassati ingiustamente o per gelosia, ma anche per costringerla a licenziarsi senza che si crei un caso sindacale. Esistono vere e proprie strategie aziendali messe in atto a questo scopo, questo è molto preoccupante. E importante sottolineare che il fenomeno non colpisce solo i più deboli come gli anziani, i disabili, i diversi ma soprattutto le persone più oneste, più creative e più attive. Il Mobbing ha conseguenze di portata enorme causa problemi psicologici alla vittima che accusa disturbi psicosomatici e depressione, ma danneggia anche lazienda stessa che vede insorgere nei reparti in cui qualcuno viene mobbizzato un grande costo economico a discapito di una diminuzione di produttività. Gli studi condotti allestero hanno dimostrato che il Mobbing può portare fino allinvalidità psicologica. Quindi, si può parlare anche di malattie professionali o di infortuni sul lavoro. E stato dimostrato che una parte delle vittime assalite dalla disperazione possono giungere al suicidio. I costi del Mobbing si riversano sulla società se consideriamo, ad esempio, casi in cui si decide di dare un prepensionamento al lavoratore . |
Secondo le prime ricerche, in Italia oggi soffrono di Mobbing oltre un milione di lavoratori mentre sui cinque milioni è stimato il numero di persone che sono comunque coinvolte nel fenomeno, come spettatori o amici e familiari delle vittime. Spesso il problema viene trascinato anche fuori dal posto di lavoro rischiando di compromettere anche la vita sociale della persona.
Il nostro Paese ha deciso di affrontare il problema e con una serie di proposte di legge oggi al vaglio di Camera e Senato. Ma il passo più importante è la sensibilizzazione dellopinione pubblica; purtroppo spesso i lavoratori non sono consapevoli di ciò che gli sta succedendo. E' necessario, dunque, diffondere più informazioni possibili sul mobbing e sviluppare una sorta di "sorveglianza" sui posti di lavoro. La UIL di Como in collaborazione con la UILTUCS ha avviato un servizio di assistenza che fa capo a Dario Gaetano Mazzola al n. 031.273295
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