DIRITTI & DOVERI
LA BUSTA PAGA

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La busta paga è considerata di fatto una dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro che si assume tutte le responsabilità riguardo l'esattezza di quanto in essa dichiarato (Legge 5 Gennaio 1953 n° 4) l'organo di controllo preposto alla vigilanza di quanto previsto alla Legge n° 4/53 è l'Ispettorato del Lavoro, ne rende conto, in quanto SOSTITUTO D'IMPOSTA, anche in riferimento ad una eventuale evasione fiscale nel caso ometta di dichiarare l'esatto compenso erogato al lavoratore eludendo non solo quote di IRPEF da versare per conto del lavoratore, ma anche quote di contribuzione INPS.
L'intera retribuzione è scritta solo nei libri paga dell'imprenditore (quota lorda, straordinari, mensilità aggiuntive, quota contributiva, ecc.) Ogni lavoratore ha la sua busta paga, ogni volta può essere differente da quella del mese precedente, non è facile districarsi con tutte quelle cifre che fanno riferimento ad una enormità di regolamenti. Cercheremo di individuare le caratteristiche principali di ogni busta paga.

LA RETRIBUZIONE
Dividiamo la retribuzione in DIRETTA, ovvero quella che prendiamo subito, una volta al mese ed è erogata dal datore di lavoro; e INDIRETTA, quella che prenderemo andando in pensione o se ci troviamo in particolari situazioni di malattia.

La retribuzione DIRETTA è composta da:
A) ELEMENTI FISSI
  • Il minimo contrattuale o paga base
  • L'indennità di contingenza
  • EDR
  • Il terzo elemento
  • Scatti periodici di anzianità
  • Altri elementi (Superminimi, Ad Personam, Indennità varie)
B) ELEMENTI VARIABILI
  • Straordinari
  • Indennità: per turni, per lavoro notturno, di disagiata sede, di trasferta
  • Assegni per familiari a carico
  • Tredicesima e Quattordicesima (se prevista dal CCNL)
  • Lavoro festivo
  • Giornate di malattia retribuite
  • Rimborsi vari es. IRPEF
  • Premi - di laurea, di presenza, auto personale, sussidi professionali, ecc.
La retribuzione INDIRETTA è composta da:
A) ELEMENTI FISSI:
  • Contributi a carico del lavoratore per l'INPS e il Servizio Sanitario Nazionale
  • Trattenute a titolo di imposta
  • IRPEF
  • Trattenute per il Trattamento di Fine Rapporto
B) ELEMENTI VARIABILI
  • Contributi volontari: sindacato, CRAL, pensioni integrative
  • Rimborsi all'azienda: prestiti, cessioni, IRPEF, ecc.
ELEMENTI DELLA RETRIBUZIONE  DIRETTA
  • MINIMO TABELLARE - detta anche PAGA BASE, è la paga contrattuale stabilita dal CCNL per uno specifico settore, la cui validità ha valore biennale (Prot. 31 Luglio 92) i cui aumenti progressivi sono stabiliti in base all'inflazione attesa (programmata), rivisitata nel secondo biennio in base allo scostamento ed all'adeguamento dell'inflazione reale. La validità del CCNL è di 4 anni.
  • INDENNITA' DI CONTINGENZA - detta anche SCALA MOBILE, è stata congelata al valore esistente al 1° Novembre 1991, per effetto dell'Accordo tra Governo e Parti Sociali, di cui al Protocollo di Intesa 31 Luglio 1992, la contingenza cessa di essere rivalutata al verificarsi di variazioni del costo della vita dalla data del suo congelamento (1/11/1991). In alcuni CCNL, ormai la tendenza va per la maggiore, la contingenza è stata conglobata al minimo tabellare formando così un unico importo complessivo - PAGA BASE CONGLOBATA -.
  • E.D.R. - Elemento Distinto della Retribuzione, questo elemento retributivo è nato dall'Accordo 31/07/92, per compensare la perdita di rivalutazione della contingenza bloccata a Novembre del 1991, normalmente ha un valore fisso di € 10,33 (Lire 20.000). Secondo l'accordo, salvo diverse indicazioni contenute nei CCNL, questo elemento va escluso dal computo utile ai fini del calcolo di alcuni istituti quali: 14^ mensilità, premi di produzione, cottimi, trattamento per malattia o infortunio, gravidanza, lavoro straordinario, festivo, notturno, lavoro a turni ed altre indennità previste dalla contrattazione collettiva.
  • TERZO ELEMENTO - è l'importo della retribuzione frutto della contrattazione sindacale Provinciale e Regionale anche detta Territoriale, ed è di valore diverso per ogni singola provincia o regione.
  • SCATTI DI ANZIANITA' - chiamati anche Aumenti periodici di anzianità, sono la voce della retribuzione che scatta automaticamente al raggiungimento dell'anzianità di lavoro presso la stessa Azienda. Sono regolamentati dal CCNL, hanno valori diversi da settore a settore, e possono essere BIENNALI o TRIENNALI. Gli scatti di anzianità, che premiano la permanenza o esperienza acquisita nella stessa azienda, non possono essere assorbiti da precedenti e successivi aumenti di merito, né altri aumenti di merito possono essere assorbiti dagli scatti maturati o da maturare.
  • ALTRI ELEMENTI - sono elementi di merito concessi dal datore al lavoratore quali: Superminimo, Ad Personam. Questi elementi possono essere assorbiti da aumenti contrattuali fino alla loro estinzione.
  • I.V.C. - Indennità di Vacanza Contrattuale, è un ELEMENTO PROVVISORIO della busta paga che viene erogato dall'azienda nel periodo intercorrente tra la data di scadenza di un CCNL ed il suo rinnovo (VACANZA CONTRATTUALE), cioè nel periodo in cui il Contratto Collettivo è scaduto ma non è ancora stato rinnovato. Questo ELEMENTO PROVVISORIO, deriva dall'Accordo Interconfederale del 23 Luglio 1993 (Protocollo di intesa Governo-Sindacati Lavoratori-Associazioni Imprenditoriali sulla politica dei redditi e sull'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo), che detta: - " Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a 3 mesi dalla data di scadenza del CCNL, ai lavoratori dipendenti ai quali si applica il contratto medesimo non ancora rinnovato, sarà corrisposto a partire dal mese successivo ovvero dalla data di presentazione delle piattaforme ove succeda, un elemento provvisorio della retribuzione. L'importo di tale elemento sarà pari al 30% del tasso di inflazione programmato applicato ai minimi contrattuali vigenti, inclusa la ex indennità di contingenza. Dopo 6 mesi di vacanza contrattuale, detto importo sarà pari al 50% dell'inflazione programmata. Dalla decorrenza dell'accordo di rinnovo del contratto, l'indennità di vacanza contrattuale cessa di essere erogata. Tale meccanismo sarà unico per tutti i lavoratori "-.
  • DIARIE E TRASFERTE A PIE' DI LISTA - Si tratta di somme corrisposte a titolo di rimborso spese, sono rimborsate su documentazione delle spese sostenute, non concorrono alla formazione dell'imponibile previdenziale né fiscale.
  • DIARIE E TRASFERTE IN MISURA FISSA - Il rimborso delle spese sostenute, viene effettuato in misura fissa o proporzionale alla retribuzione spettante. Le indennità corrisposte rientrano nell'imponibile previdenziale e fiscale solamente se l'importo eccede la franchigia giornaliera, il cui importo si differenzia se la trasferta avviene sul territorio nazionale ( fino a €uro 46,48 ) o estero ( fino a €uro 77,47 ). Nel caso in cui il datore di lavoro intervenga sostenendo a suo carico le spese di vitto o alloggio la franchigia si riduce di un terzo (rispettivamente €uro 30,98 se in territorio nazionale, €uro 51,65 se in territorio estero), mentre nel caso in cui intervenga sia il vitto che l'alloggio, la franchigia si riduce ulteriormente di un altro terzo ( €uro 15,49 per trasferta. Italia, €uro 28,82 per trasferta. Estera).
  • CONTRIBUTI per iscrizione sindacale - Le quote associative dovute al Sindacato di appartenenza, sono apportate in forma percentuale alla retribuzione lorda o in misura fissa. Vengono detratte dopo la determinazione dei contributi previdenziali, ma nella quota riferita al valore lordo intero.
Una volta identificati e quantificati gli ELEMENTI FISSI che competono al nostro settore di appartenenza, ed eventualmente l'elemento provvisorio I.V.C., oltre a tutti gli altri eventuali elementi di competenza, della retribuzione DIRETTA riferiti al CCNL ed al Livello che ci interessa, siamo pronti per verificare la BUSTA PAGA e in base alle ore e giornate lavorate nel mese, possiamo iniziare a calcolare la NOSTRA BUSTA PAGA LORDA.

 

CALCOLO DEL LORDO

Ai fini del calcolo della retribuzione lorda, è necessario individuare quale DIVISORE viene utilizzato da chi ha elaborato la Busta Paga, se un divisore ORARIO o un divisore MENSILE
1) IL DIVISORE ORARIO è stabilito dal CCNL, e può variare da un settore all'altro in funzione dell'orario di lavoro previsto settimanalmente per il settore, frequentemente il divisore orario può variare anche in funzione alle diverse mansioni svolte pur rimanendo nello stesso settore (es. CCNL Autoferrotranviari il divisore è calcolato sulla media delle ore effettivamente lavorate, personale viaggiante media g. 6,40 h., impiegati 39 h. sett., operai 40 h. sett.). Di norma il divisore orario utilizzato in quasi tutti i comparti industriali e non è 173, e si ottiene nel seguente modo:
  • 52 settimane annue : 12 mesi = 4,33 - media di settimane in un mese
  • 40 ore settimanali X 4,33 = 173,2 arrotondato per dif. 173 = DIVISORE ORARIO*
  • 173 è il divisore orario CONVENZIONALE adottato da molti CCNL
Una volta identificato il divisore, si sommano tutti gli elementi fissi della retribuzione, il risultato si divide per il divisore e si ottiene così la paga oraria, alla paga oraria, andranno aggiunte le percentuali della stessa previste per lo straordinario, il notturno, ecc.
ESEMPIO N 1: Sig. MARIO ROSSI Operaio in Azienda Industriale in un settore in cui vengono adottati i seguenti elementi Base
P. Base 1.100,00 €
Contingenza 1.000,00 €
EDR 10,33 €
Int. Provin.

50,00 €

Mensa 5,50 €
Totale 2.165,83 €

Divisore contrattuale 173 (40 ore settimanali) Nel mese di competenza ha lavorato per 22 gg. 9 ore al giorno per totale 198 ore, di cui 173 ore ordinarie, 24 ore in straordinario diurno 30%, più 1 ora di lavoro straordinario notturno 50%.
In busta paga dovrà trovare:

voci Importo base Riferimento Trattenute Competenze €
ore lavorate ord 12,519248 173 ore   2.165,83
Straordinari 130% 16,2750 24 ore   390,60
Straord. Nott. 150% 18,778872 1 ora   18,78
Totale competenze lorde 2.575,21
  • La somma degli elementi fissi dà un totale di €uro 2.165,83 diviso 173 (divisore orario contrattuale) = 12,519248 paga oraria;
  • le ore di straordinario sono retribuite al 130% e 150% in quanto non entrano nella somma delle ore lavorate e retribuite alla prima voce, se invece, nella prima voce fossero state retribuite la somma delle ore lavorate (173 + 24 + 1 = 198 ore) e, retribuite con il valore ordinario, alle restanti (24 + 1) si sarebbe aggiunta la sola maggiorazione del 30% e 50%.

 

Occorre, comunque ricordare che il lavoro straordinario e supplementare si calcola su base settimanale:
  • Supplementare o Prolungamento di orario è la differenza fra le ore previste contrattualmente (alcuni CCNL prevedono riduzioni di orario lavorativo su base settimanale, es. 38 ore settimanali) (oppure in caso di Part-Time, le ore lavorative per cui si è stati assunti - es. P.T. 50% 20 ore settimanali) e il raggiungimento della 40^ ora.
  • Straordinarie sono tutte le ore lavorate settimanalmente oltre la 40^ ora.
2) IL DIVISORE MENSILE E' anch'esso stabilito dai CCNL la maggior parte dei quali adotta il divisore convenzionale 26, tuttavia in taluni casi il divisore mensile è stabilito in base alle effettive giornate contrattualmente lavorate nella settimana, es. se si lavora su 5 gg. Il divisore è 22, se si lavora su 6 gg. Il divisore è 26 (vedi CCNL Trasporto merci, Imprese di Pulizie e altri), altri CCNL adottano divisori diversi si veda ad esempio il CCNL Chimici Industria (divisore 25). Anche in questo caso il divisore è ottenuto in base ad un calcolo matematico convenzionale:
  • SETTIMANA LUNGA
  • Giorni lavorativi nella settimana: 6
  • 52 settimane lavorative / 12 mesi * 6 =  26 giornate
  • SETTIMANA CORTA
  • Giorni lavorativi nella settimana: 5
  • 52 settimane lavorative / 12 mesi * 5 = 22 giornate
ESEMPIO N 2: Sig. MARIO ROSSI Operaio in Azienda Industriale in un settore in cui vengono adottati i seguenti elementi Base
Calcoliamo ora la Busta Paga del Sig. MARIO ROSSI, utilizzando il divisore mensile convenzionale e previsto dal CCNL (22) nel mese di Aprile 2003, dove ha maturato uno Scatto di Anzianità, un aumento contrattuale, ed una trasformazione nei minimi in quanto Paga Base, Contingenza ed EDR sono stati trasformati in PAGA BASE CONGLOBATA; lavora sempre 9 ore al giorno per 5 giorni la settimana, in più nella mensilità di Aprile ha 3 Festività che ha goduto, di cui 2 cadenti in settimana (lunedì dell'Angelo e 25 Aprile venerdì) 1 cadente in domenica (Pasqua).  
Paga conglobata 2.157,53 €
Int. Provin.

50,00 €

Mensa 5,50 €
Scatti Anz. 25,83 €
Totale 2.238,86 €

Nel mese ha lavorato 20 gg. Effettivi, pari a 4 settimane e 3 gg., ogni giorno lavora 1 ora di straordinario oltre la 40^ ora, per totali 20 ore di straordinario

voci Importo base Riferimento Trattenute Competenze €
Retribuzione 101,76636 22 giorni   2.238,86
Straordinari 130%

16,8238

20 ore   336,48
Festività non goduta 86,11 1 giorno   86,11
Totale competenze lorde 2.661,45

ATTENZIONE

  • Nelle buste paga "MENSILIZZATE" come quella in questione, le Festività cadenti in settimana dal Lunedì al sabato, sono incluse nella 1^ voce, infatti il lavoratore durante le 2 Festività non ha lavorato e di fatto durante tutto il mese le sue giornate di effettivo lavoro sono inferiori alle 22 retribuite per intero. Pertanto nel convenzionale 22, che si applicherà in ogni caso in tutti i mesi dell'anno anche in presenza di mesi più corti o mesi più lunghi, sono incluse le due festività non lavorate ma Godute. Diverso è il discorso delle Festività non Godute ovvero cadenti in Domenica, se ne parlerà nel capitolo FESTIVITA'.
  • Per quanto riguarda le ore di Supplementare e Straordinario si dovrà comunque utilizzare il divisore orario (173 nel caso specifico) con i criteri identici al precedente schema.
  • Nel caso specifico, il divisore è dettato dal CCNL quale 22 per la settimana corta, ovvero lavorazione dal lunedì al venerdì, se avessimo dovuto controllare una busta paga di un dipendente a cui si applica ad esempio il CCNL del Commercio, del Soccorso stradale, dell'Igiene Ambientale, della Gomma e Plastica Industria, dei Tessili Industria o dei Metalmeccanici, avremmo dovuto utilizzare il divisore convenzionale 26 come nella maggior parte dei CCNL, anche se la lavorazione ordinariamente è distribuita su 5 giorni la settimana.

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