PENSIONI  - Domenico PROIETTI
Cgil, Cisl, Uil: prorogare Ape sociale
Errore clamoroso pensare di superare la Fornero non confermando questo strumento di tutela
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29/11/2018  | Previdenza.  

 

 

COMUNICATO STAMPA CGIL CISL UIL

 

«CGIL, CISL e UIL chiedono che già in questa legge di bilancio venga prevista la proroga dell´Ape sociale che scade il 31 dicembre 2018”. Così i Segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti. «Sono trascorsi ormai quaranta giorni dal varo della proposta di Legge di Bilancio e al di là di continui rilanci mediatici – sottolineano i sindacati - non sono ancora noti i dettagli ufficiali delle misure pensionistiche».

 

Per Ghiselli, Ganga e Proietti, «le risorse per la proroga ci sono: sono confluite nel fondo che su forte spinta dei sindacati fu istituito lo scorso anno e se si sommano i risparmi di quest’anno alle somme già stanziate si garantisce la piena copertura dello strumento».

 

«Per CGIL, CISL e UIL, quindi, non avrebbe alcun senso inserire anche questo provvedimento all´interno di un successivo pacchetto pensioni e su «quota 100» sarebbe inaccettabile non prorogare da subito una misura che risponde ogni anno a migliaia di persone, tutelando chi ha un’invalidità superiore al 74%, coloro che assistono un familiare con handicap, i lavoratori che svolgono mansioni gravose e di i disoccupati, lavoratrici e lavoratori che nella maggior parte dei casi verrebbero esclusi da «quota 100».

 

«CGIL CISL e UIL chiedono quindi al Governo un segnale immediato tra pochi giorni migliaia di disoccupati over 63 anni perderanno la possibilità di accedere ad una prestazione, è un errore clamoroso pensare di superare la Riforma Fornero non confermando questo strumento di tutela».

 

 

 

Roma, 29 novembre 2018

 

 

 

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