CIG INPS  - Guglielmo LOY
Cassa integrazione: Loy, calo positivo se non ci fosse il blocco amministrativo e finanziario
loy1.jpg
14/01/2016  | Occupazione.  

 

 

Se i dati INPS sulla cassa integrazione non fossero condizionati dal fermo amministrativo per la cassa ordinaria e da quello normativo e finanziario (mancanza di risorse) per la cassa in deroga, non potremmo che tirare un sospiro di sollievo. Purtroppo, come dice la stessa INPS, da molti mesi i dati della cig Ordinaria “non sono attendibili” ed è, quindi, impossibile esprimere una valutazione credibile.

 

In molte province (20) non risulta alcuna ora autorizzata e in molte altre c’è un rallentamento delle procedure autorizzative.

 

La Cassa in deroga, che evidenzia un crollo sullo stesso mese del 2014 (circa 26 milioni di ore in meno), è di fatto bloccata sia per la mancanza di risorse attribuite alle regioni, sia per i criteri fortemente restrittivi che ne hanno ridotto l’utilizzo a soli 5 mesi per il 2015.

 

Resta da valutare il dato della Cassa straordinaria che, pur in calo rispetto al mese precedente (-10 milioni di ore), chiude l’anno a quasi 400 milioni di ore, cifra preoccupante e in linea con gli anni passati.

 

Attenzione quindi a ridurre l’utilizzo della cassa integrazione che ancora oggi protegge decine di migliaia di persone dalla possibile disoccupazione. È urgente assegnare le già previste risorse (433 milioni di euro) alle Regioni per garantire, da subito, un sostegno al reddito a chi, nel 2015, è stato collocato in cassa in deroga.

 

 

Roma, 14 Gennaio 2016

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!