STUDIO UIL SU TASSE OCCULTE  - Domenico PROIETTI
5 tasse sui consumi degli italiani.
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22/05/2019  | Fisco.  

 

 

LE 5 TASSE OCCULTE SUI CONSUMI DEGLI ITALIANI

UNA TASSA OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA

 

A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali

 

 

Non soltanto IRPEF, IVA, IMU, Addizionali IRPEF Regionali e Comunali, IRAP, Accise sui carburanti, Bollo Auto e chi più ne ha più ne metta.

 

Nel Paese delle “100 tasse”, ve ne sono alcune “ignote”, che spesso i cittadini ignorano di pagare oppure non conoscono l’Ente che le incassa.

 

Sono le 5 “tasse occulte”, che puntualmente troviamo sulle bollette del gas, della TARI, sull’Assicurazione oppure la momento di acquistare un’auto o uno scooter.

 

Parliamo di imposte che sono delle vere e proprie “tasse sulle tasse”: Arisgam, IRBA, TEFA, IPT, Imposta RC Auto.

 

Quanti conoscono questi acronimi? Eppure essi incidono direttamente sulle tasche dei cittadini.

 

Secondo quanto calcola laUIL Servizio Politiche Territoriali per le Regioni e Province si tratta di un introito di 4,9 miliardi di euro.

 

ARISGAM

E’ l’Addizionale Regionale sul consumo del gas metano sia per usi domestici che per usi industriali. E’ stata istituita nel 1990 (Presidente del Consiglio Andreotti e Ministro delle Finanze Formica). Il Decreto legislativo del federalismo fiscale prevede che è facoltà delle Regioni abolire tale imposta o sostituirla con altri tributi.

E’ un’imposta addizionale che grava sul consumo di gas e metano per usi domestici ed industriali.

L’entità del tributo viene stabilita dalle Regioni, che possono legiferare aumenti che vanno dal minimo di 5,50 euro ad un massimo a 30,98 euro ogni mille metri cubi di gas consumato.

Da una analisi della UIL Servizio Politiche Territoriali, per le Regioni si tratta di un introito di 470 milioni di euro l’anno.

 

Imposta Regionale Benzina Autotrazione (IRBA)

A concorrere al prezzo (alto) dei carburanti, oltre alle accise nazionali vi è una tassa sconosciuta ai più: si tratta dell'IRBA, sigla stante per “Imposta Regionale sulla Benzina per Autotrazione”.

 

L'IRBA, riguarda le Regioni a statuto ordinario ed è stata introdotta nel 1990, si applica sulla benzina per autotrazione erogata dagli impianti di distribuzione ubicati nel territorio regionale, ivi compresi quelli destinati ad uso privato.

 

La misura dell'IRBA è determinata in euro 0,0258 per litro di benzina (2,58 centesimi ogni 100 litri di carburante).

 

Attualmente è in vigore solo in sette Regioni (Calabria, Campania, Lazio, Molise, Piemonte, Liguria, Marche)...

 

 

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