PENSIONI  - Domenico PROIETTI
Analisi su risparmi fondi “lavori usuranti”
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13/06/2016  | Previdenza.  

 

 

SULLE PENSIONI IN QUESTI ANNI SI È FATTO CASSA E IN ALCUNI CASI CASSA SULLA CASSA
 
DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO CONFEDERALE UIL DOMENICO PROIETTI
 
 
 
I Governi che si sono susseguiti in questi anni hanno fatto cassa sul sistema previdenziale a scapito di pensionati e pensionandi. Secondo quanto indicato nell’ultimo Def, con i vari interventi succedutesi dal 2004 ad oggi, si stima che a regime, nel 2050, lo Stato possa risparmiare complessivamente oltre 900 miliardi di Euro.
 
In diversi casi, poi, si è fatto cassa sulla cassa, utilizzando risorse stanziate per interventi in ambito previdenziale per scopi diversi da quelli stabiliti. È il caso del Fondo dei lavori usuranti, istituito nel 2007, e del Fondo a sostegno delle politiche sociali e familiari per le lavoratrici, istituito nel 2010, a seguito dell’innalzamento dell’età delle donne a 65 anni nel settore pubblico.
 
Secondo un’elaborazione prudenziale, la UIL ha calcolato che del Fondo dei lavori usuranti è rimasto inutilizzato quasi un miliardo di euro, esattamente 987 milioni di euro. Per quanto riguarda, poi, il Fondo a sostegno delle politiche familiari, dal 2010 a oggi, sono stati postati 2.632 milioni di euro.
 
Sommando tali risorse, si avrebbero 3.619 milioni di euro. Almeno questa cifra potrebbe essere destinata alla reintroduzione di una flessibilità per tutti, a partire dai 62 anni.
 
La nostra è un’indicazione “politica”: una parte di questi soldi, infatti, è già stata indirizzata verso altre poste. Occorre, tuttavia, ripristinare quella che era la “volontà del legislatore” al fine di reintrodurre un principio di equità a favore dei lavoratori e dei pensionati che in questi anni sono stati fortemente penalizzati.
 
 
 
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