“Un sincero e profondo ringraziamento all’esercito dei donatori, che in Italia è pari a 1 milione 700 mila unità, che consentono così di soddisfare, ad oggi, le esigenze di sangue del Sistema Sanitario Nazionale. Tuttavia, il turbinio dei cambiamenti legato principalmente all’aumento dell’aspettativa di vita e dei servizi assistenziali impone ancora un maggiore sforzo di generosità ed una massiccia sensibilizzazione prevalentemente verso le generazioni più giovani in questa determinante scommessa di civiltà, in cui una semplice azione, e magari di routine, dimostra un grande cuore.
Il sangue è una risorsa preziosissima, che non ha prezzo, al pari del gesto volontario di straordinaria solidarietà di chi lo dona, regalando nel proprio piccolo un sorriso, una gioia, una speranza, una vita.”
Così, il Segretario Confederale Carlo Fiordaliso in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita nel 2004 dall’OMS e che si celebra il 14 giugno, perché nel 1868 proprio in questo giorno nacque Karl Lansteiner, il medico che per primo scoprì i gruppi sanguigni.




