FATTURATO DELL'INDUSTRIA  - Antonio FOCCILLO
Foccillo: I dati sulla diminuzione confermano che Paese è fermo
Siamo in attesa di interventi immediati e incisivi per rilanciare economia
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20/05/2013  Economia.  

 

DICHIARAZIONE DI ANTONIO FOCCILLO, SEGRETARIO CONFEDERALE UIL

 

I dati sulla diminuzione del fatturato dell’industria - è il quindicesimo mese consecutivo - confermano che il Paese è fermo in attesa di interventi immediati e incisivi per rilanciare l’economia. 

 

Anche se gli ordini sono in ripresa, il calo del fatturato è la peggior performance dal 2009. Si dovrebbe immediatamente definire un piano di rilancio e di sviluppo dell’economia ed intervenire tempestivamente. La leva per farlo, come sempre, è la riduzione della tassazione sui redditi da lavoro.

 

Infine, senza indugi, bisogna intervenire per sostenere le imprese con la possibilità di un accesso al credito più facile e con investimenti di risorse per finanziare, infrastrutture, ricerca e innovazione e garantire occupazione, salari e pensioni.

 

Il problema resta la politica di austerity che l’Europa ci impone e lì che bisogna vincere la partita e modificare questa impostazione che ha prodotto moltissimi danni a tanti paesi europei.

 

Roma, 20 maggio 2013