DICHIARAZIONE DI ANTONIO FOCCILLO, SEGRETARIO CONFEDERALE UIL
I dati forniti oggi dall’Istat sulla caduta della produzione industriale sono significativi e in linea con l’andamento complessivo dell’economia italiana. La produzione industriale registra, infatti, una riduzione rispetto all’anno scorso.
È necessario un confronto che veda insieme il governo, il sindacato, il sistema produttivo e il sistema bancario, per arrivare a definire una strategia complessiva e progettuale per rilanciare lo sviluppo del Paese.
Le azioni e gli interventi che saranno intrapresi e che avranno un riscontro forte nel tessuto sociale del Paese non dovranno servire solo per legittimarsi a livello europeo, ma si dovranno inquadrare in un progetto unitario di vera riforma dell’intera società italiana, del mondo industriale e del lavoro.
Roma 10.5.2013




