Dichiarazione di Guglielmo Loy – Segretario Confederale UIL
Bene che il primo atto del nuovo Governo sia quello di mettere in primo piano le emergenze del lavoro ma occorre, al tempo stesso, garantire il rispetto degli accordi sottoscritti nelle singole Regioni tesi ad assicurare la continuità dei trattamenti della cassa integrazione in deroga, così come è importante assicurare un sussidio per quei lavoratori in mobilità in deroga, soprattutto nel sud, che non possono essere lasciati senza alcun reddito.
Se le intenzioni del Governo partono da buoni propositi, la copertura di tali provvedimenti non può certamente essere trovata nel ridurre le risorse destinate alla formazione, strumento principale per la ricollocazione dei lavoratori in difficoltà.
Ci aspettiamo, pertanto, dal Consiglio dei Ministri un provvedimento che, oltre a garantire la tutela ad oltre 450.000 lavoratori, trovinelle pieghe del Bilancio dello Stato risorse adeguate per tali fini, razionalizzando la spesa.
A tal proposito è benaugurante, anche se simbolico, che i risparmi ottenuti dal taglio delle indennità ai Ministri sia destinato a tali emergenze, ma se si vuole essere coerenti, sono ben altri i risparmi che si potrebbero ottenere, razionalizzando i costi della politica nel 2013.
Analizzando il Bilancio dello Stato per il 2013, infatti, per il solo funzionamento delle Istituzioni nazionali il costo ammonta a 2,9 miliardi di euro di cui, per il solo funzionamento delle segreterie di Ministri e sottosegretari si spenderanno 209 milioni di euro.
Roma, 9 maggio 2013




