“Spero di non sentirmi male a Bologna: abito a Roma ma sono calabrese e, stando a ciò che ha detto il Presidente della Regione Emilia-Romagna, io non potrei essere ricoverato e assistito nella vostra città. È veramente una cosa vergognosa”.
È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, giunto a Bologna per partecipare al Consiglio regionale del Sindacato.
“È un’affermazione che non ho sentito fare neanche a Presidenti di Regione leghisti. Spero che de Pascale rifletta su ciò che ha detto: la Costituzione prevede cure gratuite e non in base all’appartenenza regionale. Piuttosto - ha sottolineato Bombardieri - se davvero intende fare una cosa innovativa, mi permetto di suggerirgli di nominare dirigenti delle Asl in base alle competenze e non all’appartenenza politica. Poi, è vero che in manovra, c’è un problema di finanziamenti insufficienti per la sanità e ci sono questioni irrisolte che riguardano il fisco e la previdenza. Ecco perché su questi capitoli - ha concluso Bombardieri - chiederemo modifiche anche in occasione della manifestazione della Uil di sabato 29 novembre: una mobilitazione che proseguiremo per indurre la politica a scelte più eque”.
Roma, 27 novembre 2025



