L’Italia è ai primi posti nel mondo per l’evasione fiscale: bisogna continuare a combatterla con strumenti efficaci.
Il nuovo redditometro è uno di questi strumenti che va accompagnato da più numerosi ed efficaci controlli. Il tema della semplificazione e della trasparenza del rapporto tra contribuenti e fisco non c’entra niente con il redditometro e viene agitato in maniera strumentale da chi continua ad evadere a danno di milioni di cittadini.
La UIL ritiene che il prossimo Governo e il Parlamento, nei primi cento giorni, debbano emanare ed approvare un provvedimento legislativo che destini automaticamente le entrate recuperate dalla lotta all’evasione fiscale a diminuire le tasse.
Questo è un modo serio ed efficace di rispettare i contribuenti e rendere un servizio al Paese.




