AUTONOMIE REGIONALI  - Carmelo Barbagallo
Uil: bene la bozza sull’Autonomia differenziata, ma evitare contraddizioni attuative
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14/11/2019  | Sindacato.  

 

 

Nella serata di ieri, si è svolto l’incontro tra il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, e Cgil, Cisl, Uil. Presenti per la Uil, il Segretario generale, Carmelo Barbagallo, e i Segretari confederali, Antonio Foccillo e Ivana Veronese. In riferimento alla bozza sull’autonomia differenziata, la Uil ha apprezzato la scelta del Governo di puntare su una legge quadro, in modo che sia chiaro il perimetro entro cui si possano muovere i soggetti istituzionali nella definizione delle intese.

 

Il testo attuale, peraltro, sembra tenere nel giusto conto il concetto di solidarietà tra i diversi territori, al fine di evitare l’ulteriore allargamento della forbice in merito alle condizioni dei servizi delle differenti Regioni italiane. In questo contesto, assicurare su tutto il territorio nazionale i Livelli essenziali di prestazione (Lep), fissare i fabbisogni standard e puntare su una perequazione delle risorse, attraverso la costituzione di uno specifico fondo, sono tutte scelte da valutare positivamente, se correttamente attuate. Proprio le tempistiche e i meccanismi stabiliti per i Lep, infatti, oltre alla previsione di un Commissario ad hoc per la gestione dei decreti attuativi, rischiano di generare contraddizioni rispetto agli obiettivi che dovrebbero, invece, essere garantiti dalla politica e, segnatamente, dal Parlamento.

 

È necessario, inoltre, completare in modo efficace il decentramento amministrativo anche sul fronte del sistema fiscale territoriale. Infine, nel limite di quanto consentito dalle regole istituzionali, la Uil ha chiesto un maggiore spazio per un confronto consultivo delle parti sociali, in vista delle intese da definire per la realizzazione dell’autonomia differenziata.

 

 

 

Roma, 14 novembre 2019

 

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