ECONOMIA  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: Salario minimo? Meglio estendere erga omnes i minimi salariali definiti contrattualmente
top020419.jpg
02/04/2019  | Sindacato.  

 

 

“Mi è sembrato un ottimo avvio di discussione, vedremo se riusciremo a tirare fuori delle idee utili a far uscire il Paese dalla crisi e a creare occupazione”. È stato questo il commento del Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, al termine dell’incontro svoltosi, questo pomeriggio, presso la sede del Pd, tre il neo segretario Zingaretti e i vertici di Cgil, Cisl, Uil.

 

“Ci hanno presentato un documento - ha proseguito Barbagallo - verificheremo, ora, quali sono le parti compatibili con la nostra piattaforma. Il Pd si è impegnato a approfondire con noi tre argomenti: salario minimo, codice degli appalti e Def. Al momento, sul salario minimo ci sono divergenze tra le nostre posizioni e quelle del Pd. Noi riteniamo che questa sia una materia da lasciare alla contrattazione tra le parti sociali che già stabilisce quali sono i minimi salariali, definiti per l’appunto da ogni singolo contratto, applicati nel nostro Paese. Basterebbe estendere questi minimi erga omnes - ha precisato il leader della Uil - così da poterli applicare anche a quei lavoratori che non hanno tale garanzia. Oggi, su questa materia, è migliore la proposta di legge del M5S, domani vedremo”.

 

Barbagallo, poi, ha risposto anche ad alcune domande sul cosiddetto “sblocca cantieri”: “Non si è ancora inciso sui tempi di realizzazione delle opere e, dunque, non si può parlare di sblocca cantieri. Noi riteniamo che si debba delegificare, ma non si può far crescere il sub appalto e l’illegalità. Le nostre categorie degli edili hanno già fatto uno sciopero su questa materia  - ha concluso Barbagallo - e, se necessario, continueremo a mobilitarci”.  

 

 

Roma, 2 aprile 2019

 

Valid XHTML 1.0 Transitional Valid CSS!