SVILUPPO  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: «Non attivare le risorse già disponibili per le infrastrutture è ‘crimine economico’»
Il leader della UIL a Bologna agli attivi unitari regionali
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11/03/2019  | Sindacato.  

 

 

«Con le risorse già esistenti potrebbero essere attivati circa 400 mila posti di lavoro: basterebbe rilanciare i cantieri fermi o in procinto di partire per generare occupazione in tutto il nostro Paese». È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, che, oggi, a Bologna, ha concluso l’attivo unitario regionale di Cgil, Cisl, Uil sul tema “Sos infrastrutture”.

 

«In una condizione di crisi come quella che continuiamo a vivere - ha proseguito Barbagallo - è un “crimine economico” non utilizzare le risorse già disponibili. Più tempo si perde e più lenta sarà la reazione della nostra economia, che resta ancora tra le ultime dell’Eurozona. È un ragionamento - ha precisato Barbagallo - che vale per l’Emilia Romagna così come per tutto il territorio nazionale. Anche su questo punto, il Sindacato ha le sue proposte: le porremo all’attenzione del Governo nel corso dell’incontro del 13 marzo convocato dal vice premier Di Maio. In quella circostanza, parleremo di pensioni e di lavoro e, dunque - ha concluso il leader della Uil - non vedo ostacoli ad affrontare anche il tema delle infrastrutture, in quanto strumento che crea occupazione».

 

Nel pomeriggio, a conclusione dell’attivo unitario regionale di Cgil, Cisl, Uil, il Governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha incontrato una delegazione della Uil, guidata dal Segretario generale, Carmelo Barbagallo. Presenti, tra gli altri, il Segretario generale aggiunto Pierpaolo Bombardieri, e il Segretario generale della Uil Emilia Romagna, Giuliano Zignani. Al centro del colloquio, i temi del lavoro, delle infrastrutture e dello sviluppo, anche in riferimento alla complessa questione dell’autonomia regionale.

 

 

Bologna, 11 marzo 2019

 

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