LAVORO  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: Sosteniamo la lotta dei riders. Serve un contratto di lavoro subordinato. Ridurre il costo del lavoro
Avviato al ministero il tavolo con Di Maio
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02/07/2018  | Occupazione.  

 

 

È stato il primo incontro ufficiale in una sede istituzionale con il nuovo Governo. Oggi pomeriggio, al ministero del Lavoro, convocata dal vice premier, Luigi Di Maio, si è svolta la riunione sulla questione dei cosiddetti riders.

 

Presenti al tavolo, insieme, anche questo per la prima volta, oltre ai Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e ai dirigenti delle tradizionali associazioni datoriali, anche i rappresentanti dei riders e delle aziende direttamente interessate. Al centro del confronto, l’individuazione di tutele contrattuali da applicare a questi lavoratori, spesso giovani, soggetti a condizioni di precarietà e che, al tavolo, hanno chiesto per la loro attività il riconoscimento di lavoro subordinato. Una richiesta sostenuta anche dalla Uil.

 

Il Segretario generale, Carmelo Barbagallo, dopo aver ringraziato il ministro Di Maio per aver deciso di affrontare questo tema, ha sottolineato la necessità che il lavoro dei riders venga regolamentato da un contratto di lavoro subordinato: “Vediamo, insieme - ha sottolineato il leader della Uil - quale applicare tra quelli esistenti, anche garantendo criteri di flessibilità governata. Se, poi, per questo settore, il problema è quello del costo del lavoro - ha concluso - noi chiediamo che si agisca sulla leva fiscale a vantaggio sia delle imprese sia, soprattutto, dei lavoratori”.

 

 

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