INDUSTRIA  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: “innovazioni e uso di nuove tecnologie vanno contrattate con le parti sociali”
Il leader della UIL a Torino al convegno “piano impresa 4.0”
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08/02/2018  | Sindacato.  

 

 

Il Presidente del Consiglio, Gentiloni, e i ministri Padoan e Calenda; i tre leader di Cgil, Cisl, Uil; i vertici delle principali Associazioni datoriali; professori universitari ed esperti. Questo il “parterre de rois” che ha dato vita, nello scenario delle Officine Grandi Riparazioni di Torino, al Convegno sul “Piano impresa 4.0”, per un momento di riflessione e di proposte sul futuro industriale del nostro Paese. 

 

“È importante fare investimenti pubblici e privati - ha detto il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - e realizzare tutte le infrastrutture necessarie a favorire il consolidamento dell’impresa 4.0 per creare le condizioni di un duraturo sviluppo economico e sociale. Bisognerà, però, fare anche un accordo con Confindustria per gestire gli eventuali effetti occupazionali: in quelle realtà interessate ai cambiamenti dettati dall’innovazione, occorrerà puntare a una riduzione mirata dell’orario di lavoro. Se non si farà come in Germania, il rischio è che in alcuni settori potrebbero esserci gravi ripercussioni occupazionali. Inoltre - ha proseguito il leader della Uil - sono necessari anche incrementi salariali perché, se non si ridistribuisce la ricchezza, non aumenta il potere di acquisto e le imprese che lavorano per il mercato interno non si risollevano. Le parti sociali devono poter contrattare le condizioni di lavoro e le retribuzioni, a maggior ragione in presenza delle nuove tecnologie - ha concluso Barbagallo - che devono aiutare la produzione, ma anche garantire il benessere dei lavoratori. 

 

 

Torino, 8 febbraio 2018

 

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