PUBBLICO IMPIEGO  - Antonio FOCCILLO
Foccillo: avviare percorso non-stop per arrivare alla chiusura dei contratti
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07/11/2017  | Pubblico_Impiego.  

 

 

Il vicedirettore della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, ha sostenuto nell’audizione sulla legge di Bilancio che è ragionevole aver stanziato risorse per i contratti pubblici, ma che la contrattazione deve introdurre forme di incentivazione e di progressioni di carriera per rilanciare l’amministrazione pubblica.

 

Noi siamo d’accordo ed è per questo che continuiamo a sostenere che il contratto deve essere innovativo e, quindi, non solo sui contenuti economici, ma soprattutto su quelli normativi.

 

Se si vogliono realizzare gli obiettivi indicati dal vicedirettore della Banca d’Italia bisogna che, nei contratti, si ripristinino nuove relazioni in cui il sindacato sia coinvolto nei processi organizzativi, in modo da far partecipare e coinvolgere anche motivazionalmente i lavoratori nei cambiamenti.

 

Solo con la loro partecipazione si possono raggiungere risultati positivi, contrariamente a quanto avvenuto in questi ultimi dieci anni, nei quali le amministrazioni hanno deciso unilateralmente, peggiorando conseguentemente i servizi alla cittadinanza.

 

Non condividiamo, invece, quanto ha sostenuto, oggi, nella stessa audizione, il Presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, circa un nuovo atto di indirizzo per i rinnovi dei contratti collettivi. Gli atti di indirizzo dei 4 comparti sono già stati trasmessi all’Aran e, oggettivamente, non è accettabile che se ne facciano altri. 

 

Per questo continuiamo a sostenere con forza che debba avviarsi un percorso non-stop per arrivare alla chiusura dei contratti presto e bene. Non si può più attendere.

 

 

Roma, 7.11.2017

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