LAVORO E PENSIONI  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: Accelerare i confronti su previdenza e contrattazione. Non abbiamo tempi infiniti.
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25/07/2017  | Sindacato.  

 

Alla vigilia di due incontri importanti, il primo, mercoledì, con Confindustria e il secondo, giovedì, al Ministero del lavoro, il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo ha mandato messaggi chiari ai suoi interlocutori. E lo ha fatto in occasione del convegno sulle cosiddette politiche attive, organizzato dal Servizio Politiche del lavoro della Uil al quale, peraltro, ha partecipato lo stesso ministro, Giuliano Poletti.

 

"Giovedì - ha dichiarato Barbagallo - faremo il punto sul confronto in corso al Ministero del lavoro sulla seconda fase della previdenza. A settembre, dovremo ripartire a spron battuto perché questo Governo non ha tempi infiniti: il prossimo anno ci sono le elezioni. Ci dobbiamo sbrigare, dunque, altrimenti rischiamo di non chiudere questo tavolo. Nel merito, poi - ha precisato il leader della Uil - ribadiremo la nostra proposta di prevedere una base contributiva figurativa per i giovani che svolgono lavori precari e per le donne che sono impegnate anche nel lavoro di assistenza e di cura, per offrire loro una prospettiva previdenziale dignitosa”.

 

Domani, intanto, si svolgerà anche l’incontro con la Confindustria sulla riforma del sistema contrattuale. “Ancora ci sono delle distanze - ha sottolineato Barbagallo - ma faremo di tutto per fare passi avanti nella direzione giusta: non ritengo, tuttavia, che la riunione di domani possa essere esaustiva. Dovremo affrontare il tema del rapporto tra contrattazione nazionale e di secondo livello, sapendo che la prima non può avere solo un contenuto di carattere normativo. Piuttosto - ha concluso il leader della Uil - occorrerà individuare un parametro di riferimento che sia frutto del combinato disposto tra inflazione e crescita del Pil”.

Alla vigilia di due incontri importanti, il primo, mercoledì, con Confindustria e il secondo, giovedì, al Ministero del lavoro, il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo ha mandato messaggi chiari ai suoi interlocutori. E lo ha fatto in occasione del convegno sulle cosiddette politiche attive, organizzato dal Servizio Politiche del lavoro della Uil al quale, peraltro, ha partecipato lo stesso ministro, Giuliano Poletti.

 

"Giovedì - ha dichiarato Barbagallo - faremo il punto sul confronto in corso al Ministero del lavoro sulla seconda fase della previdenza. A settembre, dovremo ripartire a spron battuto perché questo Governo non ha tempi infiniti: il prossimo anno ci sono le elezioni. Ci dobbiamo sbrigare, dunque, altrimenti rischiamo di non chiudere questo tavolo. Nel merito, poi - ha precisato il leader della Uil - ribadiremo la nostra proposta di prevedere una base contributiva figurativa per i giovani che svolgono lavori precari e per le donne che sono impegnate anche nel lavoro di assistenza e di cura, per offrire loro una prospettiva previdenziale dignitosa”.

 

Domani, intanto, si svolgerà anche l’incontro con la Confindustria sulla riforma del sistema contrattuale. “Ancora ci sono delle distanze - ha sottolineato Barbagallo - ma faremo di tutto per fare passi avanti nella direzione giusta: non ritengo, tuttavia, che la riunione di domani possa essere esaustiva. Dovremo affrontare il tema del rapporto tra contrattazione nazionale e di secondo livello, sapendo che la prima non può avere solo un contenuto di carattere normativo. Piuttosto - ha concluso il leader della Uil - occorrerà individuare un parametro di riferimento che sia frutto del combinato disposto tra inflazione e crescita del Pil”.

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