MANIFESTAZIONE ENI  - Carmelo BARBAGALLO
Barbagallo: No alla svendita di Versalis. Continueremo a lottare perché questa vendita non si faccia
Renzi e Guidi battano un colpo
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19/02/2016  | Sindacato.  

 

 

 

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato questa mattina alla manifestazione nazionale dei lavoratori del gruppo Eni, svoltasi in Piazza Santi Apostoli, a Roma, in occasione dello sciopero generale proclamato dai sindacati di categoria. Al centro della protesta, in particolare, la decisione dell’Eni di ridimensionare notevolmente la presenza del Gruppo nella chimica e, dunque, di cedere a un fondo americano l’azienda leader del settore, la Versalis.

 

A Barbagallo è stato affidato il comizio conclusivo. “Come ha detto Papa Bergoglio, non ci faremo indurre in rassegnazione: continueremo a lottare perché questa vendita non si faccia. Abbiamo una filiera che va dall’estrazione al consumo – ha ricordato il leader della Uil parlando dal palco - e vogliono abolirla, ma così aboliscono anche il futuro. Dove vanno a finire i progetti sulla chimica verde se li affidiamo alla SK Capital? A questo fondo americano con capitali iraniani? È vergognoso solo a pensarci:

 

Mattei si rivolterebbe nella tomba. Così come è vergognoso –ha precisato Barbagallo - che questo Paese non abbia una politica industriale: noi abbiamo bisogno della chimica e di un’industria manifatturiera. Ecco perché continueremo le nostre battaglie per un vero sviluppo economico e produttivo. C’è il Fondo strategico di CdP, vediamo di metterlo subito in movimento. La Guidi e Renzi, invece di cincischiare, battano un colpo, altrimenti il colpo lo batteremo noi. In questa battaglia – ha concluso il segretario della Uil rivolgendosi alla piazza - dobbiamo essere uniti e unitari: le Confederazioni sono con voi per costruire un Paese migliore”.

 

 

Roma, 19 febbraio 2016

 

 

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