CONTRATTAZIONE  - Carmelo Barbagallo
Consenso unanime dell'Esecutivo della UIL alla riforma del sistema contrattuale
Barbagallo: «esito chiaro delle elezioni, conseguenze indefinite sulla governabilità»
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06/03/2018  | Sindacato.  

 

 

L’Esecutivo nazionale della Uil ha approvato l’ipotesi di accordo relativa ai contenuti e agli indirizzi delle relazioni industriali e della contrattazione collettiva. Il testo era stato condiviso lo scorso 28 febbraio da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria e sarà firmato il prossimo 9 marzo.

 

“Prima della riunione conclusiva con la Confindustria - ha sottolineato nel suo intervento il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - avevamo già approfondito positivamente con le categorie direttamente interessate i punti di questa riforma. Oggi, l’Esecutivo nel suo insieme ha manifestato il proprio consenso unanime a quel documento. La gestione dell’intesa è stata davvero faticosa. Alla fine, però - ha sottolineato Barbagallo - la nostra determinazione alla definizione di un percorso unitario ha generato un buon risultato. Nuovo sistema contrattuale e nuove relazioni industriali saranno improntate alla partecipazione, all’autonomia delle categorie, alla crescita del potere d’acquisto e allo sviluppo. Siamo certi che, in una fase così delicata e incerta, grazie a questa intesa abbiamo reso un buon servizio ai lavoratori e al Paese”.

 

Chiaro, a tal proposito, il riferimento al recentissimo risultato elettorale, la cui analisi è stata anch’essa all’ordine del giorno dell’Esecutivo della Uil. “Il voto di domenica - ha proseguito Barbagallo - ci consegna un quadro chiaro nei suoi esiti, ma indefinito nelle conseguenze di governo. Non sarà facile sciogliere questo nodo. Ci affidiamo ai compiti istituzionali e alla saggezza del Presidente della Repubblica. Per parte nostra - ha rimarcato il leader della Uil - abbiamo già pronto un documento che presenteremo al prossimo Governo e nel quale abbiamo individuato le priorità per i lavoratori, i pensionati e i giovani in cerca di lavoro. La nostra prima rivendicazione resta quella di una riforma fiscale che sia in grado di redistribuire la ricchezza, riducendo il peso della tassazione su lavoro e pensioni, e di generare, così, una crescita strutturale dell’economia”.

 

Infine, ricordando che da alcune settimane, ormai, è stato avviato il percorso congressuale che porterà la Uil a celebrare il Congresso nazionale a Roma, il prossimo 21 giugno, Barbagallo ha annunciato, formalmente, la sua volontà a ricandidarsi a Segretario generale dell’Organizzazione. La decisione è stata accolta con un applauso dai componenti dell’Esecutivo.

 

 

Roma, 6 marzo 2018

 

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